Successo per la prima giornata con la Turchia

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  “Positano Opera Prima.
Il Mediterraneo tra il cibo ed il cinema.”


Positano: Turchia, Spagna e Francia tre paesi del Mediterraneo fra cinema e cibo nella perla della Costiera.

Da ieri, con la Turchia, è cominciata la quattro giorni di “Positano Opera Prima. Il Mediterraneo tra il cibo ed il cinema.”, organizzata dal Comune di Positano. Oggi è la volta della Spagna, con un suo film ed una cena rappresentativa, poi sabato la Francia e domenica la cultura italiana. Fino a domenica 23 ottobre, Positano sarà scenario di confronto fra diverse culture del Mediterraneo, fra cinema e cibo, rappresentate, quest’anno, da Turchia, Spagna e Francia.


Ogni sera una proiezione, ad accesso gratuito, di un’opera prima di un regista di un paese diverso, nell’art gallery wine bar Conwinum, al di sotto della Buca di Bacco, dove espone l’artista Laura Libera Lupo, poi i singoli chef responsabili dei ristoranti delle varie nazionalità  si esibiscono nella cucina del loro territorio, dai primi fino al dolce, abbinati a dei vini italiani dei produttori Della Valle Ieppelley, Pietracupa e De Concilis, per finire il 23 con la cucina positanese.


”Il confronto con la cultura gastronomica di paesi del Mediterraneo è un’idea che portiamo avanti da tempo e verrà ampliata da quest’anno – dice l’assessore Gaetano Marrone, responsabile Slow Food per la Costiera Amalfitana -. Positano rappresenta un territorio ideale dove si possono confrontare ed arricchire le culture del Mediterraneo. Cinema e cibo sono due forme artistiche e sensoriali per far conoscere altre realtà che ci circondano.”


Per l’occasione saranno invitati 15 giornalisti esperti in turismo e gastronomia  dei paesi scandinavi e dell’Est Europa per un’educational nella perla della Costiera. Un tour mare e monti, che prevede la conoscenza del sentiero degli Dei e della Costa ed il mare positanese, oltre alle varie attività produttive ed artigianali. Sabato mattina anche un incontro per visitare gli scavi dell’antica Villa Romana.
”Questa manifestazione si farà  in questi giorni perché a cavallo dell’educational che si terra con la stampa internazionale del Nord Europa anche in previsione del collegamento aereo diretto Napoli-Stoccolma – dice l’assessore alla cultura Benedetta Russo -, ci saranno opere prime di alcuni artisti del mediterraneo e a seguire la cena che si terrà nei diversi alberghi di Positano per cui ogni giorno sarà dedicato ad un paese diverso.” 


 ”Le opere prime sono il simbolo del futuro – dice Gianmaria Talamo della Positano arte -, l’espressione dell’evoluzione culturale di paesi che già tanto hanno dato alla cinematografia mondiale e che sicuramente possono contribuire al raggiungimento di quegli ideali di solidarietà e reciproca comprensione delle diversità, che sono alla base di un mondo migliore.”


Le cene avranno un particolare contorno “floreale”, opera di vari artisti fiorai, in omaggio al progetto Costiera dei Fiori, che vedrà al termine della manifestazione la premiazione del più creativo.


 


PROGRAMMA


 


Venerdì 21 Ottobre alle ore 18,00 al Conwinum ci sarà la proiezione del
Film ” El año de la Garrapata ” di Jorge Coria, importante opera prima
spagnola, acquistata da canal + Alle 20,30 cena al Ristorante “Le Terrazze” che presenta la cucina spagnola con lo Chef Valenti Montgay del ristorante “La Salseta” di Stiges. Posto di mare, vicino a Barcellona, fra i più belli al mondo.

Sabato 22 Ottobre alle ore 18,00 al Conwinum ci sarà la proiezione del
Film “17, Rue Bleue” di Chad Chenouga, opera prima francese ore 21.00 Ristorante “Buca di Bacco” la cucina francese con lo Chef Laurent Sagols del ristorate Al Fanal di Banyuls, un’altra località di mare di fascino nota anche per l’omonimo vino da cioccolato



Domenica 23 Ottobre alle ore 18,00 al Conwinum ci sarà la proiezione del
Film “I Cinghiali di Portici” di Diego Olivares
Menzione speciale al festival di Torino e Premio “Sergio Leone” 2004 prossimo in distribuzione nei Cinema Ristorante “Al Palazzo”la cucina positanese con la partecipazione dell’Hotel “S.Pietro”, Hotel “Le Sirenuse”, Ristorante “Al Palazzo”.



I vini scelti per accompagnare le serate sono di note case vinicole campane da Iappelli della Valle, di Casertavecchia, famosa per il suo pallagrello, da notare il San Rocco canonicato e produce anche uno dei migliori della Campania, poi il Peitracupa di Montefredane, che l’anno scorso ha ricevuto il titolo di migliore cantina dell’anno, che produce ottimi fiano, greco e aglianico, infine il “guru del Cilento” De Concilis che è un produttore che si sta affermando sul mercato nazionale con la sua creatività.


 


Per le cene (costo 40,00 euro, 35,00 per i soci Slow Food) occorre prenotare


 


Per info: 3358412222 e 3358119215


 



 NOTE SUI FILM



“il EL año de la garrapata” è un film divertente e una pellicola
ben diretta. Buoni gli attori Félix Gomez, María Vázquez e Víctor Clavijo, Verónica Sánchez, nota attrice televisiva in Spagna. La frase: “se non sapete che cosa fare con la vostra vita, la cosa migliore è non fare niente.”

 

“17, rue bleue” è il primo lungometraggio di Chad Chenouga, uscito nel
novembre del 200. La protagonista è una giovane algerina che va a vivere in Francia dopo la
fine della guerra in Algeria e che diviene la mantenuta di un ricco
industriale francese che le promette mari e monti.
L’uomo muore prematuramente lasciando la donna e i loro due figli in una
situazione catastrofica. C’è di mezzo un testamento contraffatto e un lungo
processo contro la famiglia legittima dell’uomo. Lei lo perde. Film autobiografico,  scritto con una intelligenza e una sensibilità che
permette allo spettatore di vivere la tragedia umana di cui tratta di un periodo della storia francese che si cerca di rimuovere.


” I Cinghiali di Portici” di Diego Olivares Un gruppo di ragazzi, ospiti di una struttura per il recupero di minori a
rischio alla periferia di Portici, affronta, del tutto casualmente, il suo
primo campionato di rugby. Uno sport che nessuno di loro ha mai particato
prima, su un pezzo di spiaggia all periferia della città. Tutto comincia per
seguire sia pur in maniera svogliata la passione per il rugby di Ciro, un
operatore capitato lì dalla Sicila con un passato da giocatore di buon
livello. Ma in un posto così non resta molto altro da fare che mettersi a
giocare e la squadra dall’improbabile nome – ” I cinghiali di Portici” –
affronterà il campionato con la forza dei suoi giovani giocatori determinati
ad affrontare la vita “sportivamente”.

HA COLLABORATO LA COMUNITA’ “IL PIOPPO” DI SOMMA VESUVIANA E LA SOCIETA’
SPORTIVA “ARZANO RUGBY”.

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