La ceramica di Minori alla Santa Sede

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E’ noto a tutti il grande legame che unisce Minori, cittadina della costa amalfitana, alla Città del Vaticano: è nota la corsia preferenziale che molti minoresi hanno verso la Santa Sede grazie ai buoni uffici ed alle amicizie del cav. Pasquale di Lieto, minorese d.o.c. Questo personaggio, rappresentante di commercio fino a pochi anni addietro, è in rapporti di fraterna amicizia con alti prelati , di quelli che hanno incarichi di prestigio nel piccolo stato e che non disdegnano di rispondere positivamente ai suoi continui inviti a Minori, particolarmente nei periodi di grandi manifestazioni religiose. Begli alberi di limoni, di quello sfusato amalfitano, fanno bella mostra su alcune terrazze dell’appartamento papale e degli uffici del governatorato; stupende opere di ceramica artigianale, opera dei ceramisti locali, ornano alcune sale dei palazzi vaticani, e cosi via. Ora sono in preparazione quattro panchine in ceramica, opera del maestro Vittorio Ruocco, che andranno ad occupare un ampio spazio dei giardini papali della residenza di Castelgandolfo. Si è voluto che le panchine fossero collocate a Castelgandolfo perchè, a detta di qualche prelato, l’ambiente è più intimo, più raccolto, più riposante. Le panchine portano lo stemma del Vaticano, ,l’insegna della diocesi di Minori, quella della sua protettrice santa Trofimena e momenti della vita operosa della cittadina costiera. I minoresi, insieme a qualche devoto della Santa Patrone, parteciperanno certamente numerosi a coprire, con le loro immancabili offerte, il costo delle panchine, che ricorderanno ,a quanti le frequenteranno, Minori e la devozione di questop centro dalle origini romane verso la Santa Sede. Al cav Pasquale di Lieto sarà certamente consegnata a breve, tra le tante cose, una onorificenza che consolida ancora di più i leganmi……………….G.A.E’ noto a tutti il grande legame che unisce Minori, cittadina della costa amalfitana, alla Città del Vaticano: è nota la corsia preferenziale che molti minoresi hanno verso la Santa Sede grazie ai buoni uffici ed alle amicizie del cav. Pasquale di Lieto, minorese d.o.c. Questo personaggio, rappresentante di commercio fino a pochi anni addietro, è in rapporti di fraterna amicizia con alti prelati , di quelli che hanno incarichi di prestigio nel piccolo stato e che non disdegnano di rispondere positivamente ai suoi continui inviti a Minori, particolarmente nei periodi di grandi manifestazioni religiose. Begli alberi di limoni, di quello sfusato amalfitano, fanno bella mostra su alcune terrazze dell’appartamento papale e degli uffici del governatorato; stupende opere di ceramica artigianale, opera dei ceramisti locali, ornano alcune sale dei palazzi vaticani, e cosi via. Ora sono in preparazione quattro panchine in ceramica, opera del maestro Vittorio Ruocco, che andranno ad occupare un ampio spazio dei giardini papali della residenza di Castelgandolfo. Si è voluto che le panchine fossero collocate a Castelgandolfo perchè, a detta di qualche prelato, l’ambiente è più intimo, più raccolto, più riposante. Le panchine portano lo stemma del Vaticano, ,l’insegna della diocesi di Minori, quella della sua protettrice santa Trofimena e momenti della vita operosa della cittadina costiera. I minoresi, insieme a qualche devoto della Santa Patrone, parteciperanno certamente numerosi a coprire, con le loro immancabili offerte, il costo delle panchine, che ricorderanno ,a quanti le frequenteranno, Minori e la devozione di questop centro dalle origini romane verso la Santa Sede. Al cav Pasquale di Lieto sarà certamente consegnata a breve, tra le tante cose, una onorificenza che consolida ancora di più i leganmi……………….G.A.