I licei di Amalfi e Cava si confrontano a Minori sul dissesto idrogeologico

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Minori, Costiera amalfitana . OGGI VENERDI’ 31/01/2014 NELL’AULA CONSILIARE DI MINORI CITTA’ DEL GUSTO ALLE ORE 9.00 SI RIFLETTE SU ESONDAZIONI E ALLUVIONI ALLA PRESENZA DEL SINDACO ANDREA REALE SI CONFRONTANO ALUNNI DI DUE LICEI SCIENTIFICI QUELLO DI CAVA E QUELLO DI AMALFI, COINVOLTA ANCHE L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SALERNO PER UN PROBLEMA ATTUALE DOVE TUTTI DEVONO ESSERE COINVOLTI E PROTAGONISTI ATTIVI DI UNA PROTEZIONE CIVILE CHE DEVE NECESSARIAMENTE CRESCERE E RADICARSI NEI NOSTRI TERRITORI.

È il tema del progetto approvato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle iniziative per la diffusione della cultura scientifica. Responsabile del progetto la Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico A. Genoino di Cava de’ Tirreni prof. Maria Olmina D’arienzo, referente la Prof. Preziosa Giordano docente di scienze.

La classe coinvolta è la IV A del Genoino, con loro partecipa anche la classe IV C del Liceo Scientifico E. Marini di Amalfi, capitanata dalla prof. Giuseppina Gargano.

Nell’ambito del progetto, il prof. Vittorio Bovolin, docente dell’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Ingegneria e membro del CUGRI, terrà una lezione sulle “Esondazioni e alluvioni”, il 31/01/14, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, nella sala consiliare del Comune di Minori (SA).

Ad accogliere il gruppo di lavoro sarà il Sindaco, dott. Andrea Reale, il quale è sempre in prima linea per la difesa del territorio e per il monitoraggio dei rischi ambientali.

Gli alunni studieranno nell’arco dell’anno le problematiche del PARCO REGIONALE DEI MONTI LATTARI, afferente alle località di CAVA DE’ TIRRENI (ALESSIA), MINORI e FURORE, con attività sul campo, nei laboratori dell’Università di Salerno e dei rispettivi licei.

Lo scopo è quello di offrire ai giovani, e non solo, la possibilità di approfondire e accrescere la conoscenza del proprio territorio, nella consapevolezza che conoscere e capire sia l’unica condizione per garantire una valutazione critica della complessa, drammatica e attualissima problematica della salvaguardia dell’ambiente; inoltre l’acquisizione di competenze specifiche metterà gli studenti in grado di trasmettere ad altri la stessa consapevolezza e responsabilità nei confronti del loro territorio e, in generale, della Natura.