NUBIFRAGIO A ROMA, ALLAGAMENTI E GENTE SUI TETTI. PISA, ALLERTA PER L´ARNO, SCUOLE CHIUSE

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ROMA – Il maltempo non dà tregua all’Italia. Se ieri i disagi maggiori si erano registrati al Nord, con le principali città sotto la neve, e al Sud dove i temporali hanno fatto da padrone, nella notte sono state le regioni centrali a soffrire maggiormente con Lazio Toscana in prima fila. La diretta Twitter: Ore 11.10 Nubifragio sul litorale romano Strade allagate e viabilità in tilt da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare. Ore 10.40 Treni in tilt, linea ORTE-FIUMICINO allagata «Per l’allagamento della sede ferroviaria, in seguito alle abbondanti piogge che stanno cadendo sulla Capitale, la circolazione ferroviaria è interrotta, dalle 7.30, sulla linea Orte – Fiumicino FL1, fra Fara Sabina e Tiburtina. È invece in progressiva normalizzazione, seppur con dei rallentamenti, il servizio Leonardo Express per l’aeroporto internazionale. I tecnici di RFI sono sul posto per verificare le condizioni della sede ferroviaria e riportare la situazione alla normalità». Così in una nota Rfi. Ore 10.37 Roma, smottamento a Casal del Marmo Gra in tilt a causa di un piccolo smottamento: chiuso lo svincolo 2a Casal Del Marmo in direzione interna, al km 4,800 per chi esce dal Gra. Ore 10.30 Roma, Grande raccordo anulare in tilt Dalle 8 circa è stato chiuso in entrambe le direzioni l’intero tratto della Diramazione Roma Nord, dall’allacciamento con l’A1 al Grande Raccordo Anulare di Roma, a causa dell’esondazione di un corso d’acqua all’altezza del km 6, tra gli svincoli di Fiano Romano e Castelnuovo di Porto. Chiusi conseguentemente anche gli svincoli di Fiano Romano, Castelnuovo di Porto e Settebagni. Lo comunica, in una nota, Autostrade per l’Italia. Ore 10.20 Roma, negozi e locali interrati allagati Una delle zone più colpite di Roma è Prima Porta: alcuni piccoli torrenti che confluiscono nel Tevere sono esondati provocando diversi disagi. Alcuni cittadini sono saliti impauriti sui tetti delle abitazioni per essere soccorsi dai vigili del fuoco, intervenuti con mezzi anfibi. Ore 10.15 Fiume Aniene rompe gli argini in Ciociaria L’ Aniene è straripato a Trevi nel Lazio, nel Frusinate. Il fiume è esondato nelle campagne, nei pressi di Ponte delle Tartare. L’acqua ha inondato i campi circostanti, dove si potrebbero verificare danni per le colture. Ore 10.05 Frosinone, esonda il fiume Cosa, allagamenti Il fiume Cosa ha rotto gli argini in più punti a Frosinone. L’acqua ha allagato alcune strade a ridosso del fiume, specie in via San Giuseppe, zona De Mattheis, e inondato alcune aree nelle campagne. Il fiume ha raggiunto un livello di 2,63 metri. Diversi gli allagamenti nella parte bassa della città con disagi per la viabilità. Ore 9.56 Napoli, aliscafi e traghetti bloccati Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L’isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est. Ore 9.55 Roma, traffico in tilt: a Roma Nord, tra Cassia e Aurelia, e quelle di Sudovest, verso il litorale. Strade chiuse perché allagate. Molte auto sono rimaste bloccate in alcuni sottopassi. Ore 9.45 Protezione Civile: romani limitate gli spostamenti A causa delle condizioni straordinarie del maltempo la Protezione civile di Roma invita tutti i cittadini a limitarsi ad effettuare solo gli spostamenti strettamente necessari. Lo comunica la Protezione civile di Roma. Ore 9.30 Allerta in Friuli, straripano i fiumi: allagamenti a PordenoneIl maltempo sta causando notevoli disagi in Friuli Venezia Giulia dove alcune strade sono state chiuse a causa di allagamenti dovuto allo straripamento di fiumi. Particolarmente colpita è la provincia di Pordenone: chiuse quattro strade e un sottopasso. Ore 9.25 Roma, gente sui tetti a Prima porta, auto bloccate nei sottopassaggi Nel quartiere Monteverde crolla tetto e muro di cinta. Diverse auto sono rimaste bloccate in alcuni sottopassaggi della capitale, a causa degli allagamenti dovuti alle forti piogge. In alcuni punti il livello dell’acqua ha superato il metro e mezzo. CAOS A ROMA. Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte sulla capitale causando allagamenti e problemi al traffico. E la pioggia cade ancora abbondante. Molti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate al centralino della Protezione civile. Una frana di materiale fangoso e’ finita sulla carreggiata interna del Grande Raccordo Anulare tra gli svincoli di Casal del Marmo e via Cassia. Le stazioni Lepanto,Ottaviano Flaminio della metro A sono state chiuse, come anche la stazione La Celsa, in direzione Flaminio, sulla ferrovia Roma-Viterbo; in entrambi i casi i treni transitano senza fermare. Deviazioni e problemi per alcune linee dei bus: la linea 146 non e’ attiva tra Don Gnocchi e Casaletto e per la chiusura di via della Giustiniana la 033 e’ sospesa. Secondo le previsioni meteo l’ondata di maltempo proseguira’ anche nelle prossime ore. NEVE SULLE COLLINE TORINESI.
 DISAGI SUL LITORALE. Disagi sul litorale romano a causa di un violento nubifragio che si e’ abbattuto la scorsa notte. Strade allagate e conseguenze alla viabilita’ sono segnalate in diverse localita’, da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri fiumi d’acqua con relative difficolta’ per gli automobilisti. Abitazioni allagate – riferiscono dal comando dei vigili urbani di Fiumicino – sono segnalate nella zona di via Trincea delle Frasche all’Isola Sacra e delle Vignole. PAURA ARNO A PISA. E’ allerta per la piena dell’Arno a Pisa. Nella notte il Centro Coordinamento Soccorsi riunito in Prefettura ha deciso l’attivazione in citta’ del ‘piano Arno’. Scuole di ogni ordine e grado chiuse nel territorio del Comune dunque e, come si legge in una nota della Prefettura, “montaggio dei ‘panconcelli’ per prevenire rischi per la popolazione, allerta delle aree di ricovero e predisposizione delle risorse per la chiusura totale degli accessi alla citta'”. Nella riunione e’ stato anche deciso il monitoraggio della attivita’ in corso da ieri sul territorio da parte delle varie sale operative. TOSCANA KO. Notte difficile con piogge intense anche nella zona del Pistoiese e di Prato, come a Livorno e Grosseto. Le piogge hanno gonfiato i torrenti e i fiumi, con l’Arno ‘sorvegliato speciale’. Nel territorio della provincia di Firenze si registrano frane e allagamenti con un generalizzato aumento dei livelli idrometrici: Arno, Ombrone, Elsa, Pesa, Sieve e Bisenzio hanno superato i livelli di guardia e criticita’, personale del Servizio di Piena e del volontariato sta monitorando le arginature. Il sindaco di Poggio a Caiano ha disposto la chiusura delle scuole limitrofe al fiume Ombrone; il sindaco di Castelfiorentino ha disposto la chiusura di tutte le scuole per problemi di viabilita’. Al momento risultano chiuse la SR429 (di Val D’elsa) tra Castelfiorentino e Certaldo per allagamenti, SP17 (Alto Valdarno) per smottamento al Km 2+200, la SP 43(di Pietramarina)al confine con la provincia di Prato per Frana, Sp 36 (di Montepiano) chiusa per frana dopo l’abitato di Mangona, la SP125 (Lungagnana – Montespertoli) per allagamenti dal Km 6+500 al Km 8+500, SP108 (Granaiolo) dal km 0+200 al km 1+500 ed i ponti sul torrente Sieve in loc. Sagginale (Borgo San Lorenzo) e sulla SR 66 Pistoiese in localita’ Poggio a Caiano. CROLLANO MURA. Un tratto di circa 30 metri delle mura medievali di Volterra, in provincia di Pisa, e’ crollato in seguito alla forte pioggia caduta nella zona. Il crollo si e’ verificato nel centro storico della citta’, dove anche la sede stradale ha ceduto. I disagi piu’ gravi si sono verificati nel centro storico, in corrispondenza della piazzetta dei Fornelli dove sono crollati circa 30 metri di mura medievali oltre alla sede stradale. A causa del crollo sono state evacuate 11 abitazioni i cui proprietari sono stati collocati dall’amministrazione comunale negli alberghi o in altre abitazioni. NEVE IN TRENTINO. Causa il persistere della nevicata per tutta la notte, stamattina all’alba la caduta di un cavo dell’alta tensione ha interrotto la ferrovia del Brennero tra Zambana e Trento. Il guasto è stato riparato. Interrotta anche la Ferrovia della Trento Malè a causa di problemi agli scambi: malgrado la presenza in loco del personale di Trentino Trasporti con spazzaneve, i treni sono bloccati a Malé. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni si attestano a Pergine Valsugana.

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