Juve Stabia, manca ancora una punta. Il presidente Manniello cerca un bomber esperto. Mehmeti il più vicino

0
3

Castellammare di Stabia. La Juve Stabia è stata sicuramente una delle protagoniste del mercato di gennaio. Tanti movimenti, in entrata ed uscita, dettati da una situazione di classifica decisamente negativa al termine del girone di andata, ma anche da una condizione all’interno dello spogliatoio che ha indotto il presidente Franco Manniello a cercare di tentare l’impresa, con un autentico colpo di coda ad una rosa che ha dato più delusioni che gioie. Benassi, Di Stasio, i due nuovi portieri, Piccioni e Romeo (manca solo l’annuncio) in difesa, De Falco, Giandonato e Liviero a centrocampo, Falco, Di Nardo e Montini in attacco, senza contare i recuperi di Caserta e Dijby, praticamente mai in campo nel girone di andata, quella operata dall’arrivo del ds Lupo può considerarsi una vera rivoluzione. Così la vittoria di sabato scorso con il Pescara assume un sapore agrodolce, con i tifosi suddivisi tra chi preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno, con il sogno di una salvezza di nuovo possibile, e chi magari si chiede perché un simile mercato non sia stato possibile in estate, evitando così il dramma vissuto nel girone di andata. Al di là del tempo che certi discorsi possono trovare, però, l’ennesima giornata fatta di voci, nomi, trattative, ha caratterizzato l’ambiente stabiese. Anche Manniello è volato a Milano per seguire da vicino le ultime battute del mercato di riparazione. Svanita sul nascere la possibilità di puntare su Succi del Cesena, richiesto una decina di giorni orsono, in città è rimbalzato forte il nome di David Di Michele della Reggina, un nome che accenderebbe di certo la torcida gialloblù. Difficile, però, vederlo partire, soprattutto per passare ad una diretta concorrente della società amaranto che, proprio nell’anno del centenario, sta vivendo uno dei drammi peggiori delle ultime stagioni. Tra l’altro la Reggina sarà di scena al Menti subito dopo la sfida di sabato in Liguria con lo Spezia. Una gara ritenuta fondamentale per dare lo slancio definitivo alla lotta salvezza. Ieri la Juve Stabia ha lasciato partire anche l’altro portiere ancora in rosa, Branescu che, tornato alla Juventus dopo il prestito di inizio campionato, si è accasato al Lanciano dell’ex allenatore Marco Baroni. Praticamente fatta per lo scambio con l’Empoli dove andrà Martinelli, con il difensore Romeo ormai in gialloblù con un passaggio per entrambi a titolo definitivo. Restano, così, due i nodi spinosi da sciogliere. Scozzarella vuole il Padova ed il Padova Scozzarella, il matrimonio si farà, anche se restano da definire alcuni dettagli. Il centrocampista, alla Juve Stabia in prestito, potrebbe andar via anche senza una contropartita tecnica. Pea vorrebbe alle sue dipendenze Cuffa, che in gialloblù è già stato ad inizio carriera, ma in quel caso bisognerebbe cedere Mezavilla, che il Benevento, indipendentemente dal cambio di modulo, prenderebbe volentieri. Le due operazioni, però, non sembrano legate, molto dipenderà dalla volontà dei protagonisti. Nelle battute finali, il mercato chiude domani sera alle 23, potrebbe esserci anche l’addio di Contini, per il quale preme il Latina, di Suciu (Varese e Spezia sperano ancora), ma anche l’arrivo della punta esperta che la piazza attende. Mehmeti sembra quello più vicino, ma non sono esclusi colpi di coda. Soprattutto ora che Manniello è a Milano, nella doppia veste di presidente e tifoso. Molto dipenderà da quale dei due avrà il sopravvento. (Gaetano D’Onofrio – Il Mattino)

Lascia una risposta