Influenza, il picco tra due settimane Ambulatori già pieni

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PAVIA. Ambulatori pieni, clienti in coda nelle farmacie, ma il picco dell’influenza non è ancora arrivato, si attende tra un paio di settimane. «I casi sono in aumento – afferma Romualdo Moggio, pediatra della rete InfluNet dell’Istituto superiore di sanità che ogni settimana invia i dati necessari alla costruzione del report che misura la diffusione del virus nelle varie regioni – ma al momento l’influenza sembra essere meno virulenta rispetto a quella dell’anno scorso: poche complicanze, pochi focolai, anche se la febbre dura fino a sei giorni». Gli studi pediatrici e gli ambulatori dei medici di base sono pieni: «Sono soprattutto pazienti affetti da forme para influenzali – prosegue Moggio – raffreddori e febbre. Il consiglio è di non trascurare queste patologie e dopo due giorni di febbre sentire il parere del medico di famiglia, evitando antibiotici fai-da-te». Già 1,7 milioni di italiani si sono messi a letto con febbre e dolori articolari, circa 310mila nell’ultima settimana, quando il livello di incidenza totale è salito a 5,5 casi ogni mille assistiti. Tra i piccolissimi, sotto i quattro anni, l’incidenza schizza a 16,49 casi per mille assistiti, solo 1,93 casi per mille tra gli over 65. «Con l’arrivo del freddo dopo un inverno insolitamente mite si accelererà la diffusione del contagio – spiega tuttavia Moggio – perché l’abbassamento delle difese immunitarie a causa del brusco calo di temperatura fa gioco ai virus». Tanti chiedono consiglio in farmacia: «Devo guarire velocemente», è la frase più diffusa. Problemi di lavoro, famiglie, qualcuno non trova il tempo di ammalarsi: «Molti vogliono auto curarsi – spiega Stefania Vaccario della farmacia Del Bo – Consigliamo soprattutto farmaci per l’apparato respiratorio. Ma se c’è febbre o il raffreddamento non accenna a sparire consigliamo sempre una visita dal medico». «Molti chiedono paracetamolo e decongestionanti – conferma Mauro Mascherpa, parafarmacia Cairoli – ma cresce la tendenza a ricorrere a prodotti preventivi omeopatici come gli immunostimolanti e fitoterapici a base di echinacea».

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