Tramonti riaperta la strada appello di Giordano "Al Valico di Chiunzi situazione non più tollerabile e giustificabile"

0

Tramonti, Costiera amalfitana Riapre, a tempo di record, la Provinciale 2, che collega Maiori al Valico di Chiunzi. E, nel giorno dell’annuncio dei fondi stanziati dalla Regione per le arterie provinciali, si alza forte la voce di protesta del sindaco di Tramonti, Antonio Giordano, che denuncia l’abbandono del tratto Maiori-Chiunzi-Corbara, collegamento fra la costa d’ Amalfi e l’autostrada Napoli – Salerno ad Angri e Nocera,  senza contare la strada chiusa, solo ufficialmente, per Ravello da un’anno e mezzo, una situazione davvero assurda. Dopo 4 giorni di lavoro ininterrotto, infatti, ieri sera è giunto il nullaosta per consentire nuovamente la circolazione veicolare, a senso unico alternato, e pedonale sulla Sp2, interdetta, in località Pucara, per via di vasto un fronte franoso. «Le operazioni- spiega Giordano – portate a termine da due ditte, hanno interessato la fase di disgaggio dei massi in bilico, i lavori di installazione della barriera paramassi e di rivestimento della scarpata con rete metallica, di fissaggio della rete ai pali e la disposizione di barriere new jersey». Così, nel più breve tempo possibile, Tramonti è stata liberata dall’isolamento forzato con il resto della Costiera, perché in teoria (anche se si transita lo stesso a proprio rischio e pericolo) anche la Provinciale 1, che unisce il borgo montano della Divina a Ravello, è off limit da oltre un anno. A preoccupare, però, è pure lo stato di dissesto dell’intera rete viaria, che dal comprensorio amalfitano porta nell’agro nocerino sarnese. E, perciò, il primo cittadino di Tramonti, per tutelare non solo i suoi concittadini ma tutti gli automobilisti, ha deciso farsi portavoce del malcontento di un’intera comunità, scrivendo al presidente della Provincia, al Prefetto e alla Protezione civile regionale. «Chi percorre la strada, che rappresenta un’importante via d’accesso alla Costiera amalfitana – rimarca Giordano – non può fare a meno di notare lo stato di abbandono che si manifesta con la presenza di estesi tratti di manto dissestato, di enormi buche, di erbacce, detriti, spazzatura, di lavori iniziati e mai terminati, che creano disagi alla circolazione». Una vera e propria galleria degli orrori, dunque, con evidenti «pericoli – aggiunge il sindaco di Tramonti – per l’incolumità di chi transita sui tratti dissestati e pieni di buche, che durante le piogge diventano invisibili». Perciò Giordano chiede alle autorità competenti d’intervenire per migliorare «una situazione non più tollerabile e giustificabile». La polemica adesso è aperta. Gaetano de Stefano