Bologna. Successo di Arte Fiera 2014.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Successo di Arte Fiera 2014.

 

Tanta l’affluenza il primo giorno dell’ultimo weekend che è culminato con la Art City White Night con oltre 160 eventi in tutta la città bolognese. Tra gli ospiti della giornata anche il presidente Luca Cordero Di Montezemolo (nella foto con il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli). Arte Fiera 2014, con 127 gallerie e oltre 2000 opere, continuerà fino a lunedì 27 gennaio. 

Arte Fiera 2014 ha aperto con l’omaggio a Claudio Abbado. E accoglie 8.000 persone fra collezionisti, vip e giornalisti che hanno partecipato al vernissage nei padiglioni 25 e 26 dove trovano spazio le 172 gallerie (+ 27% sul 2013) della 38esima edizione. Con “il saluto di tutti noi al grandissimo artista che abbiamo abbracciato”, è l’apertura del presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, che richiama un grande applauso spontaneo del pubblico, che ha affollato il centro servizi, teatro dell’inaugurazione della Fiera Internazionale dell’arte moderna e contemporanea, che durerà fino a lunedì 27 gennaio

Campagnoli ha segnalato: “Grazie al coraggio e all’impegno dei protagonisti di Arte Fiera, i galleristi abbiamo fatto qualcosa di utile per l’arte in Italia. Una sollecitazione e una valorizzazione del mercato per quello che amiamo di più nel nostro Paese, l’arte e la cultura”.
Il direttore del Maxxi di Roma Hou Hanru, sul palco inaugurale, ha definito l’impegno della fiera e dei collezionisti: “Un atto d’amore per l’arte”.
Sul palco anche il sindaco di Bologna Virginio Merola e, con la regia affidata alla giornalista Michela Moro, i due direttori artistici di Arte Fiera, Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni, Marco Scotini, curatore della mostra “Arte Fiera Collezionismi. Il piedistallo vuoto. Fantasmi dall’Est Europa” (al Museo Civico Archeologico fino al 16 marzo), Giovanna Melandri, presidente del Maxxi, Guido Mologni, direttore BolognaFiere SH Contemporary, Fabio Castelli, direttore MIA – Milan Image Art Fair, Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente Istituzione Bologna Musei, Anna Maria Gambuzzi, presidente delle Gallerie italiane d’Arte Moderna e Contemporanea. 

Grande affluenza di pubblico ad Arte Fiera 2014. 

Tantissimi i giornalisti accreditati e numeri che lievitano anche su web e social. 

Nei due padiglioni dedicati all’esposizione spuntano i bollini rossi ed è evidente “una maggiore vitalità da parte dei collezionisti”. 

È il primo dato su “come vanno gli affari” ad Arte Fiera 2014, il tema che conta davvero alla Fiera Internazionale d’arte moderna e contemporanea. 

Dalle ammissioni a mezza bocca e dai bollini rossi che appaiono accanto a diverse opere – il segnale di avvenuta vendita che richiama il logo della manifestazione – nonché dalla sostituzione di opere esposte con altre, si ha motivo concreto di supporre che il mercato sia meno fermo di quanto i tempi facciano supporre. 

Ovviamente la situazione è a macchia d’olio. 

A fare la differenza non pare essere il prezzo: risultano vendite, o comunque contatti e definiti “decisivi”, sia nell’ambito delle opere “importanti” (ovvero nella fascia di costo che va dai 700 mila a un milione od oltre di euro) a quelle per i “nuovi collezionisti”: disegni, ad esempio, da poche centinaia di euro. 

Come sempre ottenere dati quantitativi dai galleristi è cosa difficile, anche comprensibilmente perché solo una parte delle transazioni si svolgono dentro gli stand. La maggioranza degli affari qui viene solo avviata per concludersi in fase successiva. 

Precisa Anna Maria Gambuzzi, nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea: “Pubblico bellissimo. Si intravvedono segnali di ripresa. E’ evidentissima una maggiore vitalità da parte dei collezionisti, chiaramente riscontrata nella giornata loro riservata”. 

Tenuto particolarmente d’occhio dagli organizzatori è il settore dedicato all’Ottocento. 

Ha stupito tutti la qualità davvero notevolissima delle opere esposte: “Da grande museo” è stato il commento più ricorrente. Straordinari i De Pisis, i Fattori, Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, i Macchiaioli e post Macchiaioli, i Tito e le altre meraviglie concentrate in quest’area della Fiera. 

Qui, naturalmente, i contatti sono risultati più impegnativi, sia per i costi sia perché queste opere sono sottoposte a speciale salvaguardia da parte dello Stato. 

Nonostante questo, tutti hanno manifestato soddisfazione. 

Sono 172 le gallerie presenti con una crescita del 27% sul 2013. 

Un balzo in avanti che arriva dalle nuove esposizioni dedicate alla seconda metà dell’800 e alla fotografia. 

Nuovo Focus con 10 gallerie sull’est europeo – anche in città al Museo Archeologico con la mostra “Il piedistallo vuoto. Fantasmi dal’Est Europa” – e una sezione sulla Cina, e tornano le giovani promesse con “Nuove proposte” e le monografiche con “Solo Show”. 

Oltre duemila le opere esposte al pubblico firmate da più di 1.100 artisti. 

33 gli espositori fra editori, librerie, istituzioni e periodici d’arte. 

E nel centro di Bologna il mosaico di eventi di ART CITY e la magia dell’Art White Night. 

Arte Fiera, leadership nazionale e una delle principali fiere europee dell’arte moderna e contemporanea, è in crescita come numero di espositori e settori rappresentanti. Dopo il successo del 2013 con oltre 42.000 visitatori, l’edizione 2014, la 38ma, si registra con importanti novità e a un allargamento, che mira a intercettare le nuove tendenze di mercato che l’impostazione curatoriale della manifestazione ha selezionato. 

Tanti gli artisti rappresentati, dai nomi più noti e consolidati, alle giovani promesse dell’arte contemporanea, passando per le interessanti proposte dei capolavori ancora poco conosciuti dell’Est Europa. 

L’ampliamento alla seconda metà dell’800 vede la presenza  dei maestri del tardo ‘800 italiani e stranieri, e i grandi fotografi esposti da gallerie specializzate nell’arte fotografica, una prima assoluta per la manifestazione. 

Sono presenti, inoltre, più di trenta fra case editrici, librerie specializzate in arte e istituzioni museali. 

Il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli ha sottolineato: “La crescita di partecipazione ad Arte Fiera è ancora più importante perché è il risultato della impostazione curatoriale promossa dai direttori artistici. In questo modo Arte Fiera torna ad essere l’appuntamento di riferimento per il mondo dell’arte moderna e contemporanea, che valorizzando le gallerie partecipanti propone temi e percorsi al mercato e al sistema dell’arte. Oltre che fiera, quindi, un grande evento culturale, che continua la propria missione di indicare la strada per superare la crisi al mercato dell’arte in Italia, con una formula innovativa, ampliata e attenta alle nuove tendenze ormai consolidate tra i collezionisti, a cui è diretto il nostro lavoro di organizzatori.” 

La Fiera si svolge nei due Padiglioni storici che già l’anno passato hanno accolto la rinnovata formula espositiva di Arte Fiera, i padiglioni 25 e il 26 realizzati dall’architetto Benevolo che con le loro grandi vetrate permettono alla luce naturale di esaltare le opere in mostra, occupando un totale di 10.000 metri quadrati di superficie espositiva. 

Con quest’edizione 2014 Arte Fiera si ripropone come l’evento leader in Italia per tutti gli appassionati e i collezionisti dell’arte che va dal moderno al contemporaneo. Un primato costruito nel tempo con una sapiente organizzazione da parte di BolognaFiere e un’attenzione costante nel proporre la massima qualità ai collezionisti che si recano a Bologna. L’Arte contemporanea con le importanti gallerie di arte italiane e internazionali è ancora la protagonista della manifestazione che ha contribuito al successo di molti artisti del secolo, grazie alla rinnovata partnership con l’associazione delle gallerie italiane d’arte contemporanea, che continuano a essere la parte principale della manifestazione e sono presenti con le proposte più interessanti del mercato. Quest’anno hanno accanto da protagoniste altre gallerie selezionate per presentare un panorama completo dell’espressione artistica proposta ai collezionisti di tutto il mondo. 

La nuova Arte Fiera, infatti, è frutto di una scelta precisa dei due direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni che hanno puntato all’obiettivo di qualificare ulteriormente l’impianto della manifestazione, rendendola più competitiva rispetto ad altre fiere italiane ed internazionali. Molte collezioni, infatti, si stanno aprendo alla multidisciplinarietà, includendo opere e oggetti di differenti epoche e stili. Così quest’anno la proposta delle opere in esposizione e in vendita si amplia per tipologia – pittura, disegno, scultura, video installazione, fotografia – e per periodi storici grazie all’introduzione delle nuove sezioni. Dalla seconda metà dell’Ottocento, periodo storico che per la prima volta viene introdotto, sino all’arte emergente e dei paesi dell’Est Europa, per arrivare alla fotografia (in collaborazione con l’evento di riferimento dell’arte fotografica in Italia la MIA Art Fair di Milano), in linea con le tendenze internazionali che offrono al collezionista una proposta quanto più completa possibile. 

Una Special Focus Section curata da Marco Scotini, dedicata alle gallerie e agli artisti selezionati di questa area geografica la cui economia emergente ha dato un grosso slancio al mercato dell’arte e alla scena culturale in genere. In Fiera le dieci gallerie di questa area sono riunite in un settore specifico, mentre in città la mostra “Arte Fiera Collezionismi – Il Piedistallo vuoto. Fantasmi dall’Est Europa”, allestita presso il Museo Civico Archeologico (dal 24 gennaio al 16 marzo 2014) espone le collezioni italiane (per citarne alcune come Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Nicola Trussardi, la Collezione Enea Righi, Collezione La Gaia di Torino, Collezione Maramotti) e gli artisti internazionali (Ilya Kabakov, Vyatscheslav Akhunov, Jiri Kovanda, Julius Koller, Ion Grigorescu, Nedko Solakov, Deimantas Narkevicius, Mircea Cantor) in una grande rassegna dedicata alla scena artistica dell’area post-sovietica contemporanea. 

Tra le novità l’apertura, proposta e condivisa dai Direttori artistici, all’arte della seconda metà dell’Ottocento, in una visione curatoriale che punta l’attenzione sulla capacità di molti artisti del secolo precedente di anticipare con le loro intuizioni i tempi a venire, creando un collegamento tra quanto di più innovativo il secolo precedente ci ha dato nel contesto storico temporale e proponendo quindi inediti e preziosi accostamenti tra moderno e contemporaneo. Una scelta che conferma una tendenza generale, riscontrabile in diverse altre fiere d’arte, che gioca proprio sul confronto fra antico, moderno e contemporaneo. Da qui il coraggio di affiancare l’Ottocento dei Macchiaioli, di De Nittis, di Boldini, di Lega alla contemporaneità, in una visione dell’arte che prescinda e superi confini temporali e geografici imposti dalle sterili distinzioni scolastiche per mostrare un linguaggio artistico universale che si estrinseca nella genialità dell’opera e prescinde ogni schema precostituito. Importanti gallerie italiane specializzate in artisti del tardo ‘800 hanno aderito con entusiasmo dopo essere state coinvolte dalla direzione artistica, con l’obiettivo di qualificare ulteriormente Arte Fiera rendendola più competitiva rispetto ad altre manifestazioni italiane ed internazionali. 

Per la fotografia, curato da MIA Fair, sono state selezionate 20 gallerie che presenteranno progetti di artisti italiani (Franco Fontana, Vittore Fossati, Maurizio Galimberti, Mario Giacomelli, Paolo Ventura) e internazionali quali Andres Serrano (Cuba), Robert Gligorov (Macedonia), Gohar Dashti (Iran) e Olivier Roller (Francia). L’intento è stato di proporre un percorso dalla fotografia storica a quella contemporanea sviluppato sia da fotografi affermati che emergenti, grazie a stand che affronteranno in maniera trasversale il lavoro di più autori attraverso tematiche come il viaggio e i non luoghi, o come l’indagine sul corpo e gli spazi. Vi saranno inoltre stand monografici. 

Accanto alle grandi sezioni dedicate all’Arte Moderna e Contemporanea, alla sezione riservata alle nuove proposte dell’Est Europa, sulla scia del successo dell’edizione precedente Arte Fiera conferma “Solo Show”, le esposizioni monografiche di grandi interpreti del moderno e del contemporaneo, presentati da gallerie che hanno creduto e investono in un determinato artista esponendolo in fiera in maniera esclusiva e cercando di intercettare i gusti dei collezionisti. Una formula in cui la simbiosi tra il gallerista e l’artista, così fondamentale in molti casi di successo della storia dell’arte, raggiunge la sua massima espressione, e riesce in molti casi a intercettare gusti diversi. 

Infine le “Nuove Proposte”, sezione riservata alle gallerie che presentano esclusivamente artisti nati dopo il 1979. Un doveroso riconoscimento della principale fiera italiane alle nuove figure che si affacciano nel panorama artistico, che premia  la ricerca delle gallerie nella valorizzazione di nuove espressioni contemporanee. 

Il mercato dell’arte contemporanea cinese ha una particolare attenzione all’interno di Arte Fiera, con una speciale esibizione di inchiostri che anticipa i contenuti realizzazione della nuova edizione in Cina di BolognaFiere Sh Contemporary. BolognaFiere organizza a Shanghai infatti la principale fiera d’arte contemporanea in China Mainland, una strada percorsa anche da altre blasonate manifestazioni di arte europee che hanno riproposto manifestazioni simili fuori dai confini del vecchio continente. Organizzata da BolognaFiere a Shanghai dall’11 al 14 settembre 2014, la manifestazione rappresenterà l’avamposto artistico e culturale di Arte Fiera nell’area est asiatica, riproponendosi con la stessa formula di successo della manifestazione “madre” riolta a valorizzare le gallerie più attente alla qualità e a intercettare i gusti dei collezionisti più attenti, rivolta sia agli occidentali interessati ai progressi degli artisti e delle gallerie cinesi, sia ai collezionisti orieentali che vogliano investire in modo sicuro in arte europea. La collaborazione osmotica tra Artefiera e SH Contemporary darà vita a Bologna alla mostra “Discovering Ink” che esporrà alcune opere contemporanee di importanti artisti cinesi che lavorano con l’inchiostro, che sono state prestate dalle principali gallerie cinesi che in questo modo si propongono sul mercato europee. La mostra realizzata nei padiglioni di Artefiera si focalizzerà sull’uso dell’inchiostro su carta nell’arte cinese, un elemento ricco di storia e di significato con profonde influenze che arrivano fino ai giorni nostri. La mostra è la prima testimonianza in Italia in questo ambito e annovera importanti artisti cinesi che sul piano internazionale si sono imposti negli ultimi anni, quali Qin Feng, Qui Deshu, Zhang Hao quest’ultimo presente a Bologna per affrontare nell’ambito delle Conversations una sorta di esplorazioni del mondo dell’arte orientale con il direttore artistico di Sh Contemporary Guido Mologni. 

Arte Fiera 2014 ha rinnovato il ricco e qualificato programma di “Conversations”, dodici tra incontri e tavole rotonde sullo stato del mercato dell’arte che hanno visto come protagonisti galleristi, curatori, direttori di musei e collezionisti di primo piano nel mondo dell’arte moderna e contemporanea. Particolare attenzione è stata data ad alcune importanti Corporate Collections internazionali quali EVN Group, Lhoist, VAC Foundation, Erste Foundation, ai temi della creazione artistica  del mercato dell’Arte nei Paesi dell’Europa Orientale, dell’Asia Centrale, della Cina e naturalmente d’Italia. 

Tutta la città di Bologna, nei giorni di apertura di Arte Fiera, è stata coinvolta ed è diventata essa stessa un grande contenitore e palcoscenico per numerosi eventi legati all’arte contemporanea e moderna. In collaborazione con il Comune di Bologna, assessorato alla Cultura, è stato riproposto ART CITY, il calendario di iniziative che si svolgeranno nei musei cittadini, curato e coordinato da Gianfranco Maraniello, direttore delle istituzioni museali di Bologna e del MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna. Nell’ambito delle iniziative del programma di Art City, la collaborazione con Arte Fiera, ha visto alcuni eventi particolarmente importanti: l’omaggio al grande artista bolognese Giorgio Morandi; poi la mostraArte Fiera Collezionismi – Il Piedistallo vuoto – Fantasmi dall’Est Europa con oltre cento opere di artisti dell’Europa dell’Est “scoperte” negli anni post sovietici e oggi prestate da importanti collezionisti italiani, curata da Marco Scotini. Inoltre, Artefiera ha presentato in collaborazione con il Mast, Manifattura di Arti, sperimentazione e tecnologia, una delle più innovative esperienze sul territorio bolognese nell’arte contemporanea la mostra “Mondi industriali 014”. L’esposizione ha aperto il 23 gennaio, dopo la vernice di Arte Fiera, con un’antologia di opere della Collezione di Fotografia su Industria e Lavoro, in cui sono esposte immagini inedite della collezione di artisti della Fondazione Mast tra cui Margaret Bourke-White, Bill Brant, Robert Doisneau e tanti altri. Ancora in collaborazione con la Provincia di Bologna la rassegna “L’eredità dei Bastardini: dall’assistenza all’arte – Opere scelte dal patrimonio della Provincia di Bologna”, a Palazzo Pepoli Campogrande in via Castiglione, 7. 

La notte del sabato è stata tradizionalmente dedicata alle proposte degli operatori commerciali e culturali bolognesi, con la Art White Night che ogni anno richiama decine di migliaia di persone a Bologna per la Notte Bianca dell’Arte. Sono state un centinaio le proposte di eventi che hanno animato in una grande maratona notturna le vie di Bologna subito dopo la chiusura dei cancelli della fiera per regalare ai visitatori di Arte Fiera un mondo a misura d’arte di cui sono stati protagonisti fino a notte fonda, in un evento unico in Italia, aperto a tutti e completamente gratuito. 

Tutti gli eventi del programma di Art city e della Notte Bianca sono stati pubblicati sulla mappa interattiva del sito www.artefiera.bolognafiere.it

Arte Fiera 2014 ha rinnovato la tradizione del Premio Euromobil under 30, riservato agli artisti nati dopo il 1983, con la sua ottava edizione, promosso dal Gruppo Euromobil, main sponsor della manifestazione. Accanto al tradizionale Premio conferito dalla giuria di esperti ne è stato assegnato uno ulteriore scelto direttamente dal pubblico. Le immagini delle opere in concorso sono state pubblicate sul sito www.gruppoeuromobil.com La premiazione è avvenuta sabato 25 gennaio, alle ore 16.00, nello Spazio del Gruppo Euromobil “I luoghi dell’arte, i luoghi del design”. 

Arrivato all’ottava edizione il Premio Gruppo Euromobil Under 30 dei fratelli Lucchetta raddoppia. Accanto al tradizionale Premio conferito dalla Giuria di esperti sabato pomeriggio 25 gennaio, ne sarà assegnato uno ulteriore scelto direttamente dal pubblico. 

Per quanto riguarda il premio degli esperti, la Giuria ha visionato oltre una trentina di opere candidate da 6 Gallerie individuando come vincitrice NAZZARENA POLI MARAMOTTI artista presentata dalla Galleria di Brescia A+B Contemporay Art (Padiglione 25 stand A21) con l’opera “Onhe title”. 

La giuria, (composta da Gaspare, Antonio, Fiorenzo e Giancarlo Lucchetta, titolari del Gruppo Euromobil e collezionisti d’arte, Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni, direzione Artistica di Artefiera, Beatrice Buscaroli critico d’arte, Aldo Colonetti direttore scientifico IED, Cleto Munari designer, segretario della Giuria l’architetto Roberto, ha così motivato la propria scelta: 

Nazzarena Poli Maramotti (Montecchio Emilia, 1987), per l’elegante naturalezza con cui coniuga cultura e innovazione reinterpretando suggestioni del passato. L’opera vincitrice, Senza Titolo 2013 rivela la qualità della ricerca dell’artista emiliana che attraversa diverse epoche della pittura, dal Settecento all’Espressionismo, da Soutine a Baselitz, confermando l’attualità e l’urgenza di questo linguaggio.

Nazzarena Poli Maramotti nasce a Montecchio Emilia nel 1987, attualmente risiede a Norimberga dove si trasferisce dopo il diploma presso l’accademia di Urbino e sta frequentando la classe di pittura presso l’Akademie der Bildenden Künste di Nürnberg. Le sue recenti mostre personali presso la galleria A+B di Brescia sono: “Between signs and measure” (mostra a quattro mani con l’artista Marco La Rosa) e la sua prima mostra personale nel 2012 dal titolo “Portraits. Anatomia di un ritratto”. La sua prossima mostra personale è prevista a marzo 2014 presso lo spazio Zumikon di Norimberga. Le recenti mostre collettive sono: “Collector’s View”, a cura di Herbert Martin presso la galleria Oechsner Galerie, Norimberga (D) e la collettiva “Oltre il pensiero. Quattordici ricerche attraverso la materia” presso Palazzo Guaineri delle Cossere di Brescia. Nel 2012 “Prospekt” presso il Neues Museum di Norimberga e “Sichtbarmachen”, a cura di Oriane Durand presso l’Albrecht Durer Kunstgesellschaft, Norimberga. Inoltre Tollkirsche/Belladonna, Akademie Galerie, Norimberga. 

La Giuria ha il piacere di segnalare l’opera di ESTELLE CHEEVER (Roma, 1989), “Isteria del consumo”, Gallerie Rolando anselmi pad 25 stand b 24 per l’intelligente mescolanza di tecniche diverse, pittura, fotografia, video, spray. 

Del “Premio speciale del Pubblico”, le cui votazioni si sono aperte il 24 gennaio e termineranno il 2 febbraio alle ore 24.00, risulterà vincitrice l’opera (e quindi l’artista) che avrà ottenuto il maggior numero di voti dai visitatori ad Arte Fiera assommati ai voti che chiunque potrà assegnare visionando le immagine delle opere in concorso pubblicate sul sito www.gruppoeuromobil.com. Il Gruppo Euromobil, in accordo con la catena alberghiera Falkensteiner, offre un buono sconto di 50 Euro per soggiorni di 3 notti e di 100 euro per soggiorni di 7 notti su tutti gli hotel della catena, a tutti coloro che esprimeranno il proprio voto. Sia il Premio della Giuria sia quello del Pubblico consisteranno nell’acquisizione delle opere vincitrici alle collezioni di Euromobil Gruppo spa. 

Le opere entreranno a far parte della collezione del Gruppo Euromobil e l’artista è stata premiata ufficialmente durante Arte Fiera alla presenza del Presidente di Bolognafiere Duccio Campagnoli e dei Direttori artistici della fiera Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti, sabato 25 gennaio presso l’installazione “i Luoghi dell’Arte, i Luoghi del Design” ( Hall 25) del Gruppo Euromobil, leader nel settore della produzione di sistemi e complementi di arredo. Il Gruppo Euromobil oltre a promuovere il Premio omonimo è da otto edizioni Main sponsor di Arte fiera. 

In conclusione: il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli invita lunedì 27 gennaio 2014, alle ore 12, presso l’Ufficio stampa di Arte Fiera (Centro Servizi – Blocco B, I piano), alla conferenza stampa di chiusura di Arte Fiera 2014. 

Interverranno anche Annamaria Gambuzzi, presidente dell’Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, e i direttori artistici di Arte Fiera 2014 Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti che presenteranno le opere acquistate con il Fondo di acquisizione di BolognaFiere. 

Arrivederci al 2015. 

 

Maurizio Vitiello

 

 

 

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