Cava de Tirreni insediamento del nuovo abate don Michele Petruzzelli

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 E venne per padre Michele Petruzzelli il giorno della presentazione e del conferimento della Benedizione Abbaziale. Presiederà la cerimonia e il solenne pontificale, insieme agli abati e vescovi della Conferenza episcopale della Campania, il cardinale di Napoli Crescenzo Sepe. Nella giornata di ieri sono giunti al Cenobio l’abate della Abbazia di S. Maria della Scala di Noci don Donato Ogliari, l’abate emerito Benedetto Chianetta e l’abate di Pontida don Giordano Rota, già amministratore apostolico dell’Abbazia metelliana. Saranno presenti i sindaci di Cava de’Tirreni Marco Galdi, di Castellabate Costabile Spinelli e di Noci Domenico Nisi. Nella prima mattinata sono giunti numerose rappresentanze delle Comunità di Noci, dove prima di essere nominato da Papa Francesco Abate Ordinario dell’Abbazia Benedettina della SS. Trinità, don Michele Petruzzelli ha ricoperto l’incarico di maestro dei novizi e Priore Claustrale e di Bari, sua città natale. Per l’Associazione ex Alunni della Badia l’avvocato Antonio Cuomo e il vice presidente Giuseppe Battimelli oltre ad una numerosa schiera di ex alunni cavesi e non. Nella stupenda cornice dell’Abbazia benedettina della Santissima Trinità, padre Michele Petruzzelli giurerà fedeltà alla Chiesa e gli sarà conferita la Benedizione Abbaziale. La cerimonia che in solennità differisce solo leggermente da quella della consacrazione di un vescovo, si svolge durante il Sacrificio della Messa, dopo l’Epistola. Prima della benedizione l’Abate giura fedeltà alla Santa Sede e come il vescovo, viene sottoposto ad un esame canonico. Riceve le insegne del suo ufficio, la mitra il pastorale e l’anello dalle mani del cardinale che officia la Messa e riceve la santa Comunione  dalle sue mani. Durante il Te Deum l’Abate appena benedetto, con mitra e pastorale, viene accompagnato attraverso la navata della chiesa da due Abati assistenti e benedice l’assemblea. Al ritorno al suo posto i monaci della comunità vengono, uno alla volta, ad inginocchiarsi davanti al loro nuovo superiore per rendergli omaggio e per ricevere il bacio della pace. La cerimonia si conclude con una benedizione solenne impartita dal nuovo Abate all’altare principale. Luigi Muoio