FERRAIOLI: DIAMO DIGNITA´ ISTITUZIONALE ALLA CONFERENZA DEI SINDACI DELLA COSTA D´ AMALFI

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Riceviamo e pubblichiamo . Furore, Costiera amalfitana. Credo sia giunto il momento di dare dignità istituzionale alla Conferenza dei Sindaci ( forse sarebbe meglio parlare di “Comitato”, per distinguerlo dall’organismo di cui all’art. 3 – comma 14 del D.Lgs n°502/92, che riguarda le AA.SS.LL.) nell’ambito amalfitano, felicemente sperimentata in questi ultimi anni. I quattordici Comuni aderenti (Positano, Praiano, Furore, Conca dei Marini, Amalfi, Scala, Ravello, Minori, Maiori, Tramonti, Cetara, Vietri sul Mare e Agerola) dovrebbero prevedere nei loro Statuti l’istituzione di questo organismo consultivo, volontario, permanente, di rappresentanza politica e di concertazione. Un organo deputato ad affrontare i principali problemi di governo dell’area vasta: viabilità, servizi, ospedale, scuola, infrastrutture, difesa del suolo, pianificazione territoriale. Uno strumento di coordinamento delle politiche locali, destinato a rafforzare la cooperazione intercomunale e il presidio della cosiddetta dimensione intermedia. Un nuovo modello di consultazione e partecipazione, di confronto e di programmazione di azioni e attività utili per il corretto sviluppo dell’area amalfitana, che prescinde dai colori politici delle diverse amministrazioni locali. Attribuzioni, compiti, modalità di funzionamento, forme di collaborazione e criteri di ripartizione delle spese andranno definiti in un apposito Regolamento, condiviso e approvato dai Consigli Comunali aderenti. Questo è per sommi capi quanto prospettato dal sottoscritto ai colleghi Sindaci nel corso della Conferenza svoltasi a Scala la settimana scorsa. Tale proposta è stata, peraltro, approvata all’unanimità e per la sua rapida attuazione è stato conferito l’incarico al Dr. Antonio Della Pietra, Sindaco di Maiori e attuale Presidente della Conferenza, di formulare la norma statutaria più opportuna e, contestualmente, la bozza di Regolamento da sottoporre all’esame e, quindi, all’approvazione dei quattordici Consigli Comunali. Sarà un importante passo in avanti sulla strada della coesione sempre auspicata ed auspicabile in un territorio storicamente contraddistinto da un individualismo e da un campanilismo a dir poco esasperati. Se son rose fioriranno! E la fioritura non potrà avvenire meglio che in Primavera, quella prossima ormai alle porte. Furore, lì 20 Gennaio 2014 Il Sindaco di Furore (Prof. Raffaele Ferraioli)