Terremoto scossa di magnitudo 4.2 tra Molise e Campania (Vedi aggiornamento)

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Paura in Campania per la scossa di terremoto di questa mattina, ma non si registra nessun danno. La scossa è stata avvertita anche in penisola sorrentina, ma dopo l’ulteriore episodio sismico emergono timori ora per il Vesuvio ed ora per un altro terremoto. A differenza del Giappone, in Italia gli esperti non danno sicurezza ai cittadini. La scossa non è stata avvertita invece in Costiera Amalfitana e Cilento, altra area di cui ci occupiamo come Positanonews, ma è stata avvertita fra la provincia di Salerno ed Avellino

Scossa di magnitudo 4.2 tra Molise e Campania   (Vedi Aggiornamento)

Alle 8,12, epicentro tra Nola e Monti del Matese Stessa zona dell’evento di due settimane fa

20 gennaio, 09:15

CAMPOBASSO  – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 alle 8,12 è stata localizzata nel distretto sismico Monti del Matese, tra il Molise e la Campania. Il sisma è stato nettamente avvertito a Campobasso e in molti altri centri della provincia. A Bojano gente in strada sotto la pioggia. Successivamente, alle ore 8:21, si é verificata una seconda scossa di magnitudo 2.6. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico dei Monti del Matese.

Una scossa di terremoto é stata avvertita in alcune zone della Campania poco dopo le 8.10. La scossa – si apprende dal comando provinciale dei Carabinieri di Napoli – é stata sentita anche in alcuni quartieri della città partenopea. Nel capoluogo campano non sono stati segnalati danni. Numerose sono state le segnalazioni alle centrali operative dei carabinieri e dei vigili del fuoco.

La scossa é stata sentita in maniera molto chiara nella zona di Nola e dei monti del Matese, la stessa dove si é un altro evento sismico 2 settimane fa caratterizzato da un successivo sciame. L’evento é strato sentito anche in alcune aree del Sannio. Numerose le persone che sono scese per strada.

Paura tra gli studenti di Isernia che erano appena entrati a scuola per una scossa che poco dopo le 8, con magnitudo 4.2, è stata avvertita distintamente anche nel centro molisano. Gli studenti sono stati fatti tutti uscire dalle scuole e si sono riversati in strada. Al momento non si registrano danni, ma sono in corso accertamenti.

Scossa magnitudo 2.5 tra Massa e Lucca  – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata registrata alle 2:12 in Toscana, tra le province di Massa Carrara e Lucca. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Massa, San Vito Cerreto (Massa Carrara), Forte dei Marmi e Seravezza (Lucca). Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.

ANSA  20 gennaio, 09:15

Inserito da Alberto Del Grosso

 

 

La Campania trema ancora: due scosse sul Matese, il sisma avvertito anche a Napoli, paura e gente in strada 

Il primo sussulto alle 8,12 di questa mattina, secondo alle 8,21. Un altro
sussulto alle 8.55 del 3,7. L’epicentro è lo stesso del sisma del 29 dicembre

di Marco Perillo

 

Napoli. La terra trema ancora in Campania. Tre nuove scosse sismiche di magnitudo 4.2, 2.6 e 3.7 sono state registrate sui monti del Matese stamattina alle 8.12 e alle 8.21. Epicentro ancora Piedimonte Matese, tra Caserta e Benevento, profondità 11 chilometri.

Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Castello del Matese,
Piedimonte Matese e San Potito Sannitico, nel Casertano, e di Cusano Mutri
(Benevento).

Il sisma è stato avvertito anche a Napoli, nei quartieri del Vomero, nella zona
portuale e anche in provincia. Decine di chiamate ai vigili del fuoco. I
pomperi sono in piena attività, ma dalla Prefettura di Napoli si spiega che non
si registrano danni in città. Allertati anche i carabinieri. Per precauzione,
in una scuola di Napoli gli studenti sono stati rimandati a casa.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, si sta
mantenendo in contatto con il

Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con il prefetto di Caserta e i
sindaci dell’area interessata.

Sono in atto verifiche su eventuali danni.

lunedì 20 gennaio 2014 – 08:23   Ultimo aggiornamento: 09:35

Fonte ilMattino.it

 

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