Vietri sul mare si suicida gettandosi sulla fabbrica Solimene l´artista Marco Bacchilega

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Vietri sul Mare, Costiera amalfitana. Tragedia nel primo pomeriggio. Marco Bacchilega, quarantaduenne di Salerno, residente in via Camillo Sorgente, si è suicidato lanciandosi dal ponte di via Costiera e precipitando nei pressi della fabbrica Solimene. Un volo di oltre venticinque metri che non ha lasciato scampo al giovane, molto conosciuto nell’ambiente artistico come poliedrico ceramista, oltre che pittore. Insieme alla fidanzata Enrica Rebeck aveva fondato il laboratorio sperimentale di ceramica TA ed una loro opera, considerata la meridiana più grande d’Europa, è esposta nel parco del Seminario a Salerno. A compiere la drammatica scoperta è stato uno dei fratelli Solimene che si era recato alla fabbrica per controllare i forni. «Quando mi sono avvicinato e l’ho visto sembrava che dormisse – racconta – ho provato a chiamarlo, ma poi mi sono reso conto che non c’era più niente da fare e ho allertato i soccorsi». Il padre di Marco, Ennio Bacchilega, noto artista ceramico, era legato da antica amicizia con il patron don Vincenzo Solimene, con cui aveva collaborato per diverse opere d’arte. Infatti, i figli di don Vincenzo ricordavano Marco Bacchilega come un bravissimo ragazzo, molto perbene e anche competente nel suo percorso artistico. Dopo la tragica scoperta, sul posto sono giunti i sanitari del 118 Croce Bianca di Vietri ed i carabinieri della locale stazione, coordinati dal tenente Piscitelli della Compagnia di Salerno per far luce sulla vicenda. Dall’esame esterno del corpo, il medico legale ha ritenuto le ferite riportate dal giovane, compatibili con una caduta da una certa altezza. Il cadavere di Marco Bacchilega è stato poi trasportato all’obitorio del Ruggi, in attesa dell’autopsia. Intanto i carabinieri scavano nella vita del giovane per individuare il perchè di questo tragico gesto.