Amalfi mia madre salvata dall´ospedale di Castiglione di Ravello e di Salerno

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Stappato a nuova vita il cuore di mia madre in un delicatissimo intervento eseguito alla ‘Torre del cuore’ del “Ruggi d’Aragona” di Salerno con grande maestria del già noto Cardiochirurgo Dott. Severino Jesu.

Un episodio di buona sanità in Costiera amalfitana. La notte tra il 24 ed il 25 dicembre scorso in seguito ad una grave crisi respiratoria con relativo scompenso cardiaco, la settantaduenne Leonilde Cobalto, amalfitana, viene trasportata al presidio ospedaliero Costa d’ Amalfi di Castiglione di Ravello (SA) dove con estrema prontezza, dopo essere stata inquadrata e successivamente stabilizzata dai medici di turno, viene indirizzata tempestivamente all’UTIC del “Ruggi D’Aragona” di Salerno.

Qui, il Dottor Antonio De Luca, con grande professionalità, insieme ai suoi colleghi ed ai medici dell’emodinamica, ultimavano l’ottimo lavoro iniziato all’imprescindibile presidio di Castiglione e diagnosticavano una grave stenosi della valvola aortica.

Si rendeva urgente nell’immediato un intervento a cuore aperto sull’anziana donna già affetta da numerose ed insidiose patologie. Mentre tutti erano intenti ad organizzare i festeggiamenti e a come brindare al nuovo anno, il cardiochirurgo Dott. Severino Jesu, professionista di altissimo livello e di grande umanità, pensava al modo più giusto ed equilibrato per “stappare” il cuore di mia madre. Nonostante le molteplici comorbilità, il 15 gennaio u.s., con grande coraggio e devozione, il dott. Jesu e la sua equipe hanno eseguito il delicatissimo intervento con successo, donando nuova vita a mia madre.

Infinitamente e con semplicità ringraziamo questi grandi uomini e professionisti del bisturi di esistere, di essere sempre presenti nei momenti difficili della nostra vita e di essere il fiore all’occhiello della nostra sanità: in un paese dilaniato da polemiche che troppo spesso colpiscono questo settore vitale, vanno premiate ed esaltate queste professionalità che tutto il mondo ci invidia e ci è sembrato giusto e sacrosanto portarle all’attenzione dell’intera collettività.

Grazie e cordiali saluti,

Raimondo Narciso per le Famiglie Narciso e Cobalto