Amalfi un muro sulla strada i sindaci chiedono intervento all´Anas

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Amalfi un muro sulla strada che spezza la Costiera amalfitana i sindaci chiedono intervento all’Anas, ma le cose , come avevamo previsto, sembrano andare per le lunghe  «Non si può pretendere che un Comune piccolo come il nostro faccia fronte a una emergenza notevole come quella del costone da cui si è staccata la frana di lunedì. E poi è anche dovere dell’Anas, che è proprietaria della strada, trovare una soluzione al problema». Il sindaco di Conca dei Marini, Gaetano Frate , non usa mezzi termini e chiede l’impegno di tutti per risolvere quelle criticità incombenti che impediscono il ritorno alla normalità sulla statale 163 chiusa da lunedì pomeriggio a causa di una frana che ha spezzato in due la Costiera. «Di questa situazione devono farsi carico un po’ tutti gli organi preposti alla tutela del territorio – avverte Frate – Anche la Protezione civile regionale deve fare la sua parte così come è accaduto in passato per situazioni simili. Dal canto nostro abbiamo attivato tutte le procedure necessarie ma certamente non abbiamo la forza economica per far fronte alla spesa di bonifica in danno ai proprietari». Il sindaco di Conca dei Marini rispedisce, dunque, al mittente gli inviti giunti da più enti secondo i quali dovrebbero essere le amministrazioni comunali dei territori interessatio attivarsi per risolvere la criticità. Prima di lui lo aveva fatto anche il sindaco di Amalfi, Alfonso Del Pizzo, nel cui territorio ricade il parcheggio dell’albergo Saraceno e la porzione di strada statale su cui è piombato, frantumandosi, il pesante macigno. «Stiamo sollecitando affinché si trovi una soluzione anche se riteniamo che un ruolo fondamentale in questo momento lo debba esercitare l’Anas che è proprietaria della strada» avverte il primo cittadino di Amalfi. Il rischio, in questo particolare momento, è che l’arteria che collega Praiano, Positano e la Penisola Sorrentina al resto della Costiera, resti chiusa chissà per quanto tempo acuendo i disagi quotidiani di studenti e pendolari.
Intanto è stato sbloccato il finanziamento di 5,4 milioni assegnato al comune di Furore e destinato al completamento dei lavori di stabilizzazione del costone roccioso Crevano, incombente sulla statale Amalfitana. Completata la progettazione esecutiva da parte dell’Autorità di Bacino, il commissario straordinario per l’emergenza idrogeologica in Campania ha decretato l’affidamento al Comune di Furore dell’appalto e della gestione delle opere.  Mario Amodio Il Mattino