La grande bellezza del cinema agli "Incontri al buio" dell´"English Inn"

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Lunedì 20 con inizio alle ore 20,00 gli “Incontri al buio” festeggiano la nomination all’Oscar come Miglior film straniero dell’opera di Paolo Sorrentino…..con una speciale serata, condotta come di consueto dal dr. Carlo Alfaro, inesauribile animatore del salotto artistico-letterario “All’ombra del Tasso”.Come preannunciato dal direttore artistico Antonio Volpe, viene anticipato il film in programa il 27. Risolti alcuni problemi tecnici, continua dunque il suo cammino la 31ma rassegna d’èssai promossa dal Circolo Endas Associnema “Penisola sorrentina”onlus, presieduto dalla dr Adele Paturzo,. Dopo il Bar Kontatto, la kermesse si trasferisce all'”English Inn” lo storico e caratteristico locale di Sorrento fondato negli anni 70 da Franco Cappiello. In programna: La grande bellezza(ITA 2013)di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone,Sabrina Ferilli,Carlo Buccirosso,Iaia Forte,Pamela Villoresi,Galatea Ranzi,Serena Grandi,Fanny Ardant,Antonello Venditti,Isabella Ferrari,Roberto Herlitzka etc. Durata: 142’ Commedia, Drammatico Roma si offre indifferente e seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva. Jep Gambardella ha sessantacinque anni e la sua persona sprigiona un fascino che il tempo non ha potuto scalfire. È un giornalista affermato che si muove tra cultura alta e mondanità in una Roma che non smette di essere un santuario di meraviglia e grandezza.http://www.medusa.it/film/1229/la-grande-bellezza.shtml “La grande bellezza” è un film meraviglioso. Crudele, decadente, tenero e devastato precisamente come Roma.E’ un film, che non rievoca le tenere memorie della Dolce vita, ma parla di noi, dello sprecare una vita superflua tra terrazze salottini di intellettuali, in un mondo in cui basta esserci , essere visibili, avere successo, e in cui conta solo il mercato e la tv. Parla della nostra miseria morale, in cui i tipi alludono a vite più complesse, nella gran folla anonima. Tempo di passioni tristi, di grigiore riempito di chiasso. Non c’è tempo di pensare. Ottimi i dialoghi e il linguaggio filmico, va letto a strati con un piccolo sforzo mentale e emotivo. D’altra parte che ce ne facciamo delle capacità mentali, se non le usiamo?

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