Piano di Sorrento sul personale si intoppa il duo Ruggiero – Cappiello che spara le dimissioni

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Piano di Sorrento sul personale si intoppa il duo Ruggiero – Cappiello che spara le dimissioni . Il piano di rivoluzione del personale comunale messo a punto dal sindaco Giovanni Ruggiero e dal vice Salvatore Cappiello resta congelato con l’ennesimo flop sul provvedimento arrivato ieri mattina. Il progetto è tornato in discussione in giunta per la terza volta nel giro di pochi giorni e non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. La delibera così è stata rinviata perché mancano i numeri per farla passare. Restano fermi sul «no» gli assessori Vincenzo Iaccarino e Rossella Russo mentre sembra essersi ammorbidito e non di poco Daniele Acampora, in un primo momento restio a dare l’ok senza l’unanimità. Fase di stallo in giunta, con la delibera della discordia che continua a provocare fratture fra alleati tant’è che il sindaco ha iniziato a pensare alla prossima mossa. Ovvero dimettersi a stretto giro, qualora nuovamente l’esecutivo non dovesse approvare il piano che ormai, più che un semplice provvedimento di rotazione dei dipendenti, sta sempre più prendendo le somiglianze di un crocevia politico per buona parte della maggioranza che continua a duellare senza esclusione di colpi. Della tentazione dell’addio, Ruggiero ha già informato tutti gli alleati. Il sindaco sa bene che non può permettersi altri passi falsi e che ieri mattina è stato messo all’angolo dai «dissidenti» che, in questo momento storico, al di là degli sviluppi che ci saranno per i dipendenti comunali indagati per assenteismo, credono che adesso le priorità per la città siano ben altre. Sia chiaro: il primo cittadino continua ad andare avanti con il sostegno del proprio uomo forte, Cappiello. E il caso del personale verrà esaminato ancora dalla giunta entro il weekend. Ruggiero è laconico: «L’incontro è stato proficuo – dice il sindaco -. La delibera non è stata votata, ma entro fine settimana tutto sarà a posto». C’è dell’altro: «Non è una semplice delibera, ma si tratta di persone e organizzazione che devono andare al proprio posto, c’è bisogno di tempo. E’ inutile correre. Qualora non dovesse esserci l’ok definitivo…». Ed è qui che si apre il discorso delle dimissioni: scenario che proprio Ruggiero, ieri in giunta, ha toccato con i propri assessori come riporta Salvatore Dare su Metropolis. Ma sono tante le cose che bollono in penta sui giochi politici fra le parti, riemerge Rosa Russo, rispetto a Cappiello, fa capolino Luigi Iaccarino , messo da parte Vincenzo Iaccarino, mentre Gianni verrebbe superato all’opposizione da Annna Iaccarino, insomma giochi di palazzo, ma problemi reali niente?