Conferenza dei sindaci costa d´ Amalfi ci teniamo ancora Della Pietra perchè ci paga la sede per il resto il vuoto

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Conferenza dei sindaci costa d’ Amalfi ci teniamo ancora Della Pietra perchè ci paga la sede . Alcuni sindaci della Costiera amalfitana si sono riuniti oggi a Scala per decidere il nuovo presidente di un organismo che, finora, non ha portato grossi risultati.   Rimane presidente Antonio Della Pietra sindaco del Comune di Maiori, che ha offerto la sede, e ha avuto questa idea. Ma i risultati quali sono finora? Sorvoliamo sugli ausiliari che sono stati messi in Costiera d’inverno mentre d’estate non ci sono stati e ancora oggi nessuno si preoccupa, c’è poco da dire su questa vicenda, dovevano sparpagliare un pò di soldi? Ridicolo? Incapacità? Chiamiamo i forconi? Continuiamo sul Piano Sociale di Zona, sul quale Positanonews ha sollevato i propri riflettori, la Costiera è calpestata da Cava de Tirreni da una parte dall’altra non si sa cosa faccia quasta struttura che dovrebbe gestire i servizi sociali, il problema ora è dar i posti agli assistenti sociali,  va benissimo ed è giusto , ma il problema si affronta alla radice. Prima qualcosa funzionava, c’era il Centro Famiglia presente sul territorio, si sapeva cosa si faceva, ora non si sa nulla o poco, e parliamo del disagio sociale. I servizi sociali sono troppo lontani dal territorio, la maggior parte dei bisognosi non sa neanche come si arriva a Cava. Sull’ospedale costa d’ Amalfi a Castiglione di Ravello dobbiamo ringraziare il Comitato di cui faceva parte Lanzieri e qualche sindaco attivo, come Reale per esempio, al momento visto il disastro in Campania, fino all’assurda chiusura di Agropoli nel Cilento, teniamoci stretto quello che abbiamo. Sui depuratori inutile dire che avevamo ragione, siamo ancora ai proclami, Maiori abbiamo scritto a più non posso siamo al tocco con la provincia di Salerno a chi deve fare l’esproprio, in realtà gli interessi in gioco dei privati sono tanti, Cetara aspetta i permessi, Praiano è latitante. Dicono che vogliono allargare il distretto turistico con Tramonti, Scala e Agerola , giusto per parlare, la Regione Campania non lo farà mai, sui collegamenti e la SITA che ha tolto le corse serali nessuno , salvo il sindaco di Positano, ha capito  un tubo se vanno solo a parlare con Salerno, la competenza della linea Amalfi – Sorrento riguarda anche e sopratutto la provincia di Napoli, su questa vergognosa vicenda che ha tagliato fuori la costiera dalla mobilità e dalla vita sociale la sera tutto il territorio chiudiamo questa disamina, non per essere cattivi, ma veritieri.  La Conferenza dei Sindaci avrebbe potuto essere sede idele per trovare un accordo tra i sindaci per mantenere almeno il presidio del Giudice di Pace ad Amalfi, come di dice Alfieri, anche questo è un fallimento, ricordate il libretto e il capitolo “Maiori Città dei servizi”? Sui famosi quattro milioni di euro che dovevano venire dalla Regione campania per la Fondazione Ravello al fine di spalmare eventi sul territorio dove tutti i sindaci andarono da Brunetta nella speranza di avere qualcosa  silenzio totale, chi li ha visti ? Ma lasciamo perdere.. Tutto previsto da noi, salvo questa acquiescenza , questo vuoto, il piano sociale di zona non va, tutto si accentra a Cava, qui vi è il disfacimento, la gente si suicida, le famiglie hanno meno servizi di altre zone, basta vedere la penisola sorrentina qui vicino per esempio, l’informazione è vicino allo zero, e lo dimostreremo perchè abbiamo in serbo altri articoli sperando di non rimanere solo noi a parlare di un argomento così delicato che riguarda giovani, anziani, disabili, malati, le fasce deboli. Uno scatto d’orgoglio, un documento di protesta, sia sui piani sociali di zona che sul trasporto, sarebbe una cosa auspicabile. 

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