Pomigliano. Corto circuito, paura sul treno della Circumvesuviana

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Pomigliano. È stato un principio di corto circuito a mandare in tilt il treno della Circumvesuviana che, sulla linea Nola–Baiano, era diretto ad Acerra. Il fatto è avvenuto ieri sera lungo una tratta affollata e spesso oggetto di continue soppressioni. Sul treno, infatti,c’erano centinaia di persone proprio perché la corsa precedente era stata soppressa. A generare il guasto sarebbe stato un problema alla trazione: l’incendio è stato tuttavia evitato perché è scattato il cosiddetto «extrarapido», una sorta di salvavita. L’azionamento dell’extrarapido, però, provoca un rumore fortissimo che, assieme al fumo, ha spaventato la gente. Il treno non ha potuto proseguire la corsa: i passeggeri sono scesi tutti alla stazione di Pratola Ponte a Pomigliano e poi il convoglio ha continuato la corsa, vuoto, per il terminal di porta Nolana. Il sistema di sicurezza, dunque, ha evitato il peggio: in pratica non si sono generate le fiamme ed il convoglio ha potuto proseguire fino a Napoli, seppure vuoto. Sia il fumo che il forte rumore provocato dall’extrarapido hanno creato panico tra i pendolari: soprattutto in coda sono state viste delle scintille che, assieme al ricordo degli incidenti dei giorni passati, hanno impaurito non poco chi viaggiava. Macchinista e capotreno sono stati comunque bravi ad evacuare tutti i vagoni. Alla stazione di Pratola Ponte un altro treno è arrivato, dopo circa un’ora, a prelevare i passeggeri. (Il Mattino)