Nocerina Frode Fiscale si è costituito a Sala Consilina Giovanni Citarella il fratello Christian all´estero

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NOCERA INFERIORE Giovanni Citarella, il patron della Nocerina, si è costituito  nel primo pomeriggio nel carcere di Sala Consilina. È destinatario assieme al fratello Christian e al cognato di quest’ultimo, Alfonso Faiella, di un’ordinanza di custodia cautelare. È accusato, nell’operazione “Nuceria” della Guardia di Finanza, di associazione per delinquere finalizzata alla emissione di fatture false e al trasferimento fraudolento di valori, con la falsa intestazione di beni. Ora si attende che si costituisca anche il fratello. Faiella è già rinchiuso nel carcere di Salerno-Fuorni. Quest’ultimo ha ridimensionato il suo ruolo di consigliori e factotum finanziario. Il quarantunenne nocerino ha spiegato la sua posizione nel corso dell’interrogatorio di garanzia durato alcune ore davanti al gip Scermino nel carcere di Salerno, reinquadrando la sua posizione in un ruolo di comodo, indotto dall’autorità e dal ruolo apicale del presidente della nocerina calcio, Giovanni Citarella. Il patron della società sportiva si è costituito ieri pomeriggio nel carcere di Sala Consilina, accompagnato dal suo legale Adriano Bellacosa, già difensore di Faiella. Resta in attesa della notifica il terzo destinatario dell’ordine di carcerazione Christian Citarella, ritenuto il vero alter ego del fratello Giovanni, suo braccio destro nella gestione dell’articolato impero economico di famiglia. L’interrogatorio di garanzia per l’amministratore unico della Nocerina, previsto a giorni, fornirà nuovi elementi al prosieguo della fase preliminare. I tre rispondono delle accuse di associazione a delinquere finalizzata alle fatturazioni false, ai trasferimenti illeciti di capitale e ai pagamenti in nero ai calciatori nell’ambito della gestione della società sportiva Nocerina Calcio, con la predisposizione ad hoc di società cartiere, di fatto inesistenti, con lo scopo di eludere il fisco e compiere illeciti finanziari. L’operazione investigativa ribattezzata “Nuceria” è stata eseguita all’alba di giovedì mattina della guardia di finanza di Salerno , col lavoro inquirente del Nucleo di Polizia Tributaria del comando provinciale delle fiamme gialle coordinato dalla procura di Nocera Inferiore, attraverso il magistrato titolare dell’inchiesta Roberto Lenza. Nell’imponente volume documentale sono ricostruiti i trasferimenti fraudolenti di valori, le migliaia di pagamenti in nero a calciatori, tecnici e magazzinieri della squadra di calcio della Nocerina e le società cartolari. I numeri contano 136 soggetti indagati per reati tributari, fittizia intestazione di beni e riciclaggio, con movimentazioni di soldi in nero per pagare i giocatori, e anche per elargire tangenti ai fini della aggiudicazione irregolare di appalti pubblici, finiti al centro della maxioperazione Dda ribattezzata “Due torri” del 2012. Le indagini attuali partono dal 2008, con la denuncia di smarrimento di cinque assegni bancari presentata dal giocatore della Nocerina Roberto Magliocco. Da quell’esposto, le fiamem gialle hanno smontato un castello economico riconducibile ai Citarella, titolari di una galassia di società, beni e proprietà. Alfonso T. Guerritore