Onde di Terra scale di mare l´ultimo libro di Liuccio in libreria

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“Onde di terra scale di mare” è il titolo dell’ultimo libro del poeta scrittore professor Giuseppe Liuccio vate del Cilento e della Costa d’ Amalfi 

 

Un viaggio nella Costa Divina, un viaggio poetico, come dice il titolo. Parte da Vietri sul mare , che nello scoglio dei “Due fratelli” ossifica una dolce e dolente storia di amore e morte e nell’arte della ceramica colora di festa allegra le botteghe degli artigiani estrosi. Approda a Positano, dove sono ammarati “Li Galli”, che esaltano il mito delle Sirene, creature di vento e d’acqua, ninfe della bellezza e della seduzione.

 

70 liriche dedicate a tutti e tredici i paesi della Costiera, ma con un occhio privilegiato ad Amalfi (con ben 31 poesie), Maiori (9) e Minori (8), i paesi dove il poeta ha vissuto intense esperienze di lavoro in incarichi istituzionali e non.

 

Con questa raccolta Liuccio ha vinto, lo scorso ottobre, il Premio nazionale “L’Inedito” indetto dalla Casa Editrice “Il Saggio”, la stessa che ha dato alle stampe la silloge.

 

La motivazione della Giuria, a firma del critico letterario Giuseppe Avagliano, fa anche da introduzione e prefazione: “E’ un viaggio, Forse due. In questo viaggio il poeta ci introduce in un percorso fisicamente reale, geograficamente individuabile. Si parte da Vietri per arrivare a Positano, attraversando, lungo le pagine, tutta la Costiera Amalfitana. Sarebbe tutto qui, se non fosse che il poeta ci accompagna in questi luoghi, con un uso magistrale della lingua, un vocabolario classico e mai polveroso, un verso calibrato, una bravura nel costruire immagini, suggerire metafore, insinuare – chirurgicamente – nostalgie. E’ qui il viaggio più emozionante, nelle parole.

 

La dimostrazione è anche in queste brevi schegge della lirica, che dà il titolo alla raccolta.

 

“Scale di mare ed onde di montagna/a miscelar prodigi sulla costa/che sale e scende tra coltivi ed acque/Come l’amore nostro che inabissa/segreti/al cuore delle grotte/Fiore di solle/sfoglia lamine di/all’agave/miracolo di vita/all’arido diroccia”.

 

C’è da prevedere che ogni famiglia della Costiera vorrà avere nella propria biblioteca queste gocce d’amore del cuore, i palpiti d’anima ed i raggi di luce di creatività del “nostro” poeta. E sì, perché nessun altro poeta-scrittore è più “nostro”, più “amalfitano”costierasco del professor Liuccio.