Martina è arrivata a Minori . Tristezza immensa per una tragedia senza perchè

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Minori e la  Costiera amalfitana  piangono la tragica morte di Martina Scannapieco lanciatasi nel vuoto a Baronissi a soli 16 anni. Non tutti i minoresi sapevano, non tutti potevano mai immaginare quel legame tragico che legava due cuginette, una più bella dell’altra e che si sarebbe unito, spezzandosi, distruggendo due vite, due giovani vite. Nel pomeriggio di giovedì d’una calda giornata di inizio gennaio,quel carro con una bara bianca che attraversava Minori, per raggiungere il cimitero, destava curiosità e tutti a domandare cosa era successo e chi c’era in quell’involucro di legno. Saputo il tutto, il silenzio è sceso terribile: tutti parlavano a bassa voce e diversi, anche forse senza conoscere la ragazza, si sono incamminati per la via del cinitero a piedi, perchè il pullmino comunale portava i familiari, tanti, della sventurata ragazza. Ed anche perchè la mamma è di Minori, docente a Nocera, ed il papà è di Maiori, docente all’Università: un triste ritorno a casa. La tragedia è immensa, e, se sono reali le voci del modo con cui si è consumata, distruttiva. Due sorelle accomunate anche nel dolore: non è accettabile. Si è superata, anche se apparentemente, la tristezza immensa della scomparsa di Angela, non si può accettare la tragica fine di Martina perchè inspiegabile, non concepibile all’età della giovane. Accolta da Angela nella pace del Paradiso, Martina non sarà sola: verrà presa per mano ed accompagnata per sempre. Possano ambedue riposare in pace , pregando per le rispettive famiglie e vegliando su di loro………………… g.a.

La tragedia è rimasta senza un perchè, come ha riportato La Città di Salerno del 3 gennaio.  Il gesto della giovane studentessa che frequentava il terzo liceo all’istituto “Rescigno” di Baronissi, ha gettato nello sconforto e nella disperazione i suoi genitori e la sorella di sette anni più grande di lei. Ignoti e inspiegabili sinora i motivi che hanno spinto la ragazza a togliersi la vita. Conduceva una vita molto sobria e veniva descritta da tutti come una ragazza tranquilla, educata e intelligente. Proprio per questo, sia ai familiari che agli inquirenti risulta ancora più complicato comprendere le ragioni che l’hanno indotta a compiere questo gesto estremo. Intanto i carabinieri hanno anche sequestrato il telefonino della ragazza proprio per cercare di capire qualcosa in più. I funerali si terrano questa mattina 3 gennaio alle ore 10 presso la cappella del cimitero di Minori, paese d’origine della madre della ragazza. La salma della giovane, che è stata trasferita nel pomeriggio di mercoledì scorso nella sala mortuaria del cimitero di Baronissi, è stata rilasciata ieri intorno alle ore 14.00 dal magistrato di turno ed è arrivata a Minori intorno alle 16.

La tragedia riportata da Il Mattino

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