E´ morto Pasquale Nonno è stato direttore de Il Mattino di Napoli per nove anni

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E’ morto Pasquale Nonno è stato direttore de Il Mattino di Napoli principale giornale della Campania per nove anni Pasquale Nonno morto. Che lo si abbia amato o odiato – Nonno non era uomo da mezze misure, nel dare o nel ricevere – un direttore storico del Mattino. Un pezzo della vita di via Chiatamone 65, dal 1985 all’estate del 1993 “E’ morto…” . Un direttore sanguigno, perfino umorale, un generale d’altri tempi. Tempi in cui l’informazione, fra infamia e gloria, si faceva con regole del gioco pi chiare e con il referente di una politica almeno ancora forte. Nato nel ’35, prese la penna in mano per “Conquiste del lavoro”, il giornale della Cisl. Stette al timone di questo giornale per quasi nove anni. Se ne and sull’onda di due giorni di sciopero di quella redazione che aveva retto per tempi lunghi oltre ogni previsione. Ad ogni anno in pi diceva sempre: “Un direttore dura due anni, io sono sempre qui”. Ai giornalisti del Mattino, in arrivo a via Chiatamone dalla Rai, dopo le esperienze all’Europeo e Panorama, Nonno si present cos: “Non vi dimenticate che sono di Napoli, come voi. E vengo da via Foria”. E da napoletano, nel bene e nel male, seppe ascoltare, interpretare e prevenire i mille umori di una citt che brucia chi non la conosce. Pasquale Nonno lasci il Mattino, si dice, per un editoriale sul voto di scambio che lo mise in rotta con l’editore e, pare, con tutto il resto del mondo. Una volta uscito da via Chiatamone 65, infatti, non fu pi lui, il giornalista potente e sicuro di s alla testa del pi grande quotidiano del Mezzogiorno. Fece un’esperienza di un anno alla direzione de La Citt. Poi si spense. Spar. Usc dal giro dei direttori, dal circo dei collaboratori. Oggi uno con la sua fama di animale politico, anche per un innato senso delle pubbliche relazioni, sarebbe risorto dalle sue ceneri su altre sponde e con altre fedi. Non Pasquale Nonno. Lui scese nel silenzio e, qualche anno dopo, si ammal, assistito dalla moglie Ginella e dai tre adorati figli, Renato, Monica e Violante. E’ morto oggi a Roma. I funerali dopodomani alle 10.30 a Roma nella parrocchia di San Fulgenzio in via della Balduina, 296.

 

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