Campania 51 feriti grave ragazzo 16enne di Castellammare di Stabia pizzaiolo perde tre dita

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Campania 51 feriti grave ragazzo 16enne di Castellammare di Stabia e sempre a Castellammare un pizzaiolo ha perso tre dita rischiando pure sul lavoro. 51 feriti bilancio dei botti di Capodanno a Napoli. Ma, soprattutto, sono in corso accertamenti per due persone che sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco anche se questi casi non sembrano essere riconducibili ai fuochi di fine anno. Particolarmente singolare la vicenda che ha visto protagonista – nella prima serata del Capodanno – un uomo di 42 anni: ha riferito di aver avvertito un improvviso dolore a un piede mentre passeggiava in via Parrocchiella, in realtà era stato ferito da un colpo d’arma da fuoco. Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco, quasi un centinaio, per spegnere gli incendi di cassonetti di rifiuti sia a Napoli che in provincia. E sempre a causa di petardi e altri fuochi artificiali i pompieri sono stati costretti ad intervenire per spegnere principi di incendio in una decina di abitazioni. Ci sono otto minori tra le persone complessivamente rimate ferite tra Napoli e provincia. La prognosi più grave è per un ragazzo di 16 anni, ricoverato all’ospedale di Castellammare di Stabia, che guarirà in 40 giorni: ha riportato ferite alla mano per l’esplosione di un petardo. Un uomo di 49 anni di Napoli, ricoverato all’ospedale Cardarelli, ha invece riportato invece gravi ferite all’occhio.