UBRIACO ALLA GUIDA, È MORTA LA BIMBA A BORDO DELL´AUTO CENTRATA IN UN FRONTALE

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ROMA – E’ morta al Bambin Gesù questa notte la piccola Stella, 9 anni, volata sull’asfalto nello scontro frontale avvenuto sulla Nettunense giovedì sera fra l’auto in cui si trovava e una Ford Ka guidata da Daniel D., cittadino romeno di 21 anni residente a Nettuno, lanciata ad altissima velocità per un sorpasso a rischio nel traffico del rientro post natalizio. Il romeno – secondo i rilievo della polizia stradale di Albano – guidava ubriaco e sotto l’effetto della cocaina. Per lui adesso scatta l’accusa di omicidio colposo. I funerali della piccola Stella ci saranno lunedì nella parrocchia di Santa Barbara a Capannelle dove la bimba abitava insieme alla sua famiglia. I suoi genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi. LA TRAGEDIA L’incidente è avvenuto giovedì sera intorno alle 19 in via Nettunense al km 25.300, nei pressi della stazione ferroviaria di Campo di Carne. La Ford Ka guidata dal cittadino romeno, in fase di sorpasso ha invaso la corsia opposta contromano centrando in pieno una Fiat Panda con a bordo due nuclei familiari che rientravano a Nettuno dopo aver passato il giorno di Santo Stefano a casa di parenti a Roma. La Fiat Panda era guidata dalla mamma di Stella, Eugenia C., detta Gianna, 45 anni, di Roma, che si è vista piombare addosso quel bolide. A bordo della Panda c’erano anche l’altra figlia della donna, Selvaggia, di 4 anni, ora ricoverata con lei all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, i nipoti Manuel M., di 20 anni, e Luana M., di 21, che stava riaccompagnando a Nettuno dopo la giornata di festa e il cagnolino della piccola Stella, morto sul colpo. Entrambi sono ricoverati all’ospedale di Anzio. Politraumatizzato, in particolare con un femore rotto e ricoverato anche lui a Latina, Daniel D. che – secondo i rilievi della polizia stradale – guidava spericolato in direzione di Aprilia, pur non avendo mai conseguito la patente automobilistica come è stato poi appurato.

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