Sorrento consiglio comunale approvati atti su condono con opposizioni contrarie. Cuomo "Qui le tasse più basse"

0

Sorrento Si è tenuta stamani la seduta del consiglio comunale di Sorrento. L’oppoosizione , fra cui Rosario Fiorentino e Schisano, ha contestato in modo particolare i provvedimenti sul condono, ma veniamo al resoconto Tra gli argomenti all’ordine del giorno approvati, ci sono la proroga dei termini per la presentazione della documentazione delle domande di condono edilizio che slittano rispettivamente al 31 dicembre 2015 (ex L. 47/85 e 724/94) e al 30 giugno 2016 (ex L. 326/03) e l’affidamento in house alla società Penisolaverde del servizio di igiene urbana per il prossimo quinquennio. “Un provvedimento importante che permetterà di migliorare ulteriormente il servizio e mantenere bassi i costi a favore dei cittadini – spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – Attualmente, infatti, nonostante gli aumenti, il nostro Comune è quello dove si registrano le tasse più basse dell’intera penisola sorrentina per i rifiuti relativi alle utenze domestiche”.  Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il Pap, il Piano Triennale delle Azioni Positive. “Gli obiettivi sono quelli di tutelare la parità di genere ed assicurare, in conformità con la normativa, la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità nel lavoro tra donne e uomini – sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità Maria Teresa De Angelis – Il Pap si rivolge non solo alle donne che operano all’interno dell’ente, ma a quelle che vivono sull’intero territorio di Sorrento. Un secondo step sarà la formazione del Cug, il Comitato Unico di genere, uno strumento che lavora per prevenire le discriminazioni dovute non soltanto al genere, ma legate anche all’età, alla disabilità, all’origine etnica, alla lingua, alla razza e all’orientamento sessuale”.  Il consiglio comunale ha inoltre approvato, su proposta del consigliere Rosario Fiorentino, un documento dove si esprime solidarietà al pubblico ministero di Palermo, Nino Di Matteo, oggetto di minacce da parte della mafia, chiedendo alle istituzioni il massimo sostegno all’attività del magistrato e a garanzia della sua incolumità. “text-align: justify;”> 

Lascia una risposta