Natale 2013 all’Istituto Polispecialistico “San Paolo”: le attività organizzate dalle diverse sedi

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Presso l’Istituto Polispecialistico “San Paolo” continua un interessante programma di iniziative realizzato in prossimità del Natale con l’intento di promuovere i diversi corsi di studio e far conoscere al mondo esterno parte delle attività realizzate nel corso dell’anno scolastico.

 

Dopo “Degustiamo…il Natale” realizzato presso la sede storica del “San Paolo” lo scorso 12 dicembre, giovedì 18 la sede dei Colli di Fontanelle (Sant’Agnello) , nell’ambito delle attività di orientamento, ha aperto le proprie porte per accogliere gli alunni frequentanti la Terza Media. Nel corso dell’iniziativa i giovanissimi partecipanti sono stati concretamente entrati nelle aule, assistendo ad una demo delle lezioni di classe e di laboratorio: l’ “open day” ha infatti lo scopo di far conoscere l’offerta formativa dell’Istituto e rendere gli alunni più consapevoli nel compiere una scelta rilevante per il proprio futuro. In particolare la sede dei Colli di Fontanelle, luminosa ed accogliente, offre ai suoi studenti  gli indirizzi “Turismo” e “Relazioni Internazionali per il Marketing”.L’evento inoltre è stato la gioiosa occasione per lo scambio degli auguri con la degustazione di dolci natalizi tra l’emozione di ragazzi, genitori e docenti.

 

Nei giorni 19, 20 e 21 dicembre nella sede di Massa Lubrense è stato allestito il presepe vivente “Tutto ha un solo nome: amore”, per ricordare il senso più autentico del Natale attraverso la sacra rappresentazione del presepe. Grazie alla presenza di studenti che hanno fatto da guide, i numerosi visitatori hanno compiuto un vero e proprio percorso culturale che partendo dalla ricostruzione del periodo storico in cui si colloca la nascita di Gesù è approdato al ricordo delle origini del presepe legate a San Francesco d’Assisi. L’iniziativa ha avuto due obiettivi fondamentali: recuperare le tradizioni, in modo più consapevole, attraverso lo studio e l’esposizione da parte degli studenti delle origini del presepe e delle fonti francescane, e specialmente della simbologia legata ai vari personaggi. La seconda finalità, non meno importante, è stata aprire la scuola al territorio ricevendo visite dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, dalle famiglie, dalle scuole medie ed elementari.