Rossoneri divisi tra Castel Rigone e mercato

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Rivisto in settimana a Sorrento l’ex d.s. Pitino

 

SORRENTO Non vorremmo far distogliere l’attenzione sulla partita di domenica pomeriggio contro uno scorbutico Castel Rigone ma il mercato in pentola già bolle.

Infatti a metà settimana si è rivisto l’ex direttore Pitino  con l’avvocato D’Angelo è si può dire a dado tratto che la pentola inizia a bollire in vista del mercato invernale che si apre dopo le feste natalizie. Mister Simonelli da ‘vecchio’ volpone fa come il gatto, con l’occhio chiuso pensa ai rinforzi, con quello aperto vede solo la gara contro un Castel Rigone che ha conseguito tre vittorie consecutive e che non lesina di strappare la quarta, ormai come sta accadendo da quattro giornate in casa, la vittoria casalinga manca ai costieri dal 21 ottobre contro l’Arzanese. Una squadra umbra che ha battuto nelle ultime due giornate clienti come il già Teramo e la Vigor Lamezia, e che non disdegna di ottenere un altro colpaccio esterno in costiera. Anche se i costieri con una formazione rimaneggiata, il portiere Polizzi e a mezzo servizio, Caldore è infortunato e Catania sconta il secondo turno di squalifica della stagione, mister Simonelli vede, ma sappiamo  ha anche gli occhi altrove, solo alla gara con un temibilissimo Castel Rigone, frazione che dista dodici chilometri da Passignano sul Trasimeno, come ci fa riferito l’addetto stampa dei biancoblù. E mister Simonelli da ‘vecchio marpione’, ne parla bene e cerca, per quanto gli è possibile di mantenere qualche suspance sui suoi, ma si sa che qualche trave di sostegno ci vuole, e questo l’amministratore unico D’Angelo pacatamente lo fa capire a chiare lettere. Anche perché appare l’idea è chiara: “Restare nella Lega Pro Unica”.

MISTER SIMONELLI Come il gatto che cammina sulla pergola, si barcamena nella solita conferenza stampa del fine settimana, cercando di tenere gli occhi sulla gara contro i castelrigonesi, anzi li elogia, ma fino ad un certo punto: “Sono una buonissima squadra, ma gli avversari sono sempre gli stessi, e l’uno vale l’altro. È un’ottima squadra che ha ottenuto dei buoni risultati ed è ben guidata (Luca Fusi ex giocatore del Napoli), ma la forza degli avversari è relativa”. E di fronte ad essa la realtà dei costieri è un’altra “che va accettata”. Non si vince esattamente da due mesi in casa, ma desidera che “la squadra sia determinata e che giochi con tranquillità”. All’appello mancheranno Caldore infortunato, Catania che è squalificato, mentre Polizzi resterà in panchina ed il semieterno infortunato Musetti,  per il resto sono tutti all’appello. Glissa, anzi sorvola, sia sulla riunione di società, ma quello che ci vuole oltre alla svolta che con ogni mezzo ci sarà durante il mese di gennaio sul mercato, ci vuole quella di cambiare rotta nelle gare casalinghe, e su questo sta cercando di lavorare sodo. In questo momento sulla quota play out “non mi interessano i punti che abbiamo, non bisogna pensare a nulla e non ho voglia di fare calcoli. Se avessi in mente una quota play out, sarei portato a fare calcoli”. Ora si è concentrati sol sulla gara di domenica pomeriggio contro un pimpante Castel Rigone. Ci sarà la sosta natalizia e poi si rientrerà il 29 dicembre con gli allenamenti settimanali.

UN MARPIONE CASTEL RIGONE IN ASCESA – È la piccola squadra di una frazione di Passignano sul Trasimeno, Castel Rigone che gioca sul suo campo di appena 800 spettatori e da tre gare ha ottenuto tre vittorie consecutive, due delle quali, come già detto sopra, contro temibilissime squadre come Teramo, fuori casa, e Vigor Lamezia, in casa, e non disdegna di fare un altro colpaccio esterno, sarebbe il secondo. Mister Luca Fusi che ha sostituito mister Masi, chi non lo ricorda con la maglia del Napoli, mette in campo in casa in 4-3-1-2 e fuori un 4-4-2 e con questa sorta si alternanza di modulo ha ottenuto, da quando si è seduto sulla panchina dei biancoblù, tre vittorie consecutive e desidera di prendere un risultato utile dalla costiera. In porta annovera: Franzese (’91) e Zucconi (’93), in difesa: Moracci, (’87), Mattelli (‘84), Sbaraglia (’92), Santarelli (81), Petterini (’80), Gimmelli (’82), Cangi (’82),  Bianco (’89) e Luoni (’88). In mediana: Coresi (ex, ’80), Ubaldi (’90), Bontà (’93), Montanari (’87), Vicedomini (85), Redi (’94) e Luna (’94); in avanti: Trinchitella (’79), Agostinelli (’78), Di Paola (’84), Liurini (94), Cappai (’89) e Battistelli (96). Come si vede non hanno badato a mettere su una squadra di tutto rispetto che ottenesse la categoria.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO