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Meta di Sorrento, Antonella Viggiano UDC : “serve progettualita’ e coerenza per servire il cittadino in maniera adeguata”

Cosi’ si esprime Antonella Viggiano nel corso di una intervista con Nicola Albertoni inviato di Positano News, indicando le caratteristiche che una buona amministrazione dovrebbe possedere e che invece non sembra affatto abbiano ispirato la gestione della cosa pubblica nel corso di questi anni.

Ma prima di tutto l’ ex-vicesindaco ci tiene a premettere: “Il mio intento politico e’ sempre stato quello di promuovere a livello locale la formazione di una grande area di centro che coinvolgesse le anime moderate di tutti i partiti ed i cittadini che si ispirano ai valori della democrazia, assumendo che al centro dell’ordine sociale è posta la dignità della persona”

Positano News [P.N.] “Come ha agito secondo lei questa amministrazione comunale con riguardo al sociale?”

“Questa amministrazione, appena insediatasi, ha annullato l’adesione al Piano Sociale di Zona, che erogando tutta una serie di servizi in maniera consortile, era di ampia utilita’ al cittadino, sostenendo che la gestione autonoma fosse meno dispendiosa per le casse comunali. La gestione autonoma scelta ha creato un diffuso malcontento negli utenti del servizio, che si è registrato immediatamente. Si sono persi finanziamenti regionali per anziani, disabili, bambini, intercettabili solo con il Piano Sociale di Zona e non erogabili ai singoli comuni. Contemporaneamente, la stessa Amministrazione spendeva circa sessantamila euro per le luminarie!

[P.N.] “Insomma ci puo’ dire secondo lei quali sono state e sono tutt’ ora le pecche di questa amministrazione?”

“Questa amministrazione ha peccato per omissioni e per scelte sbagliate, di cui essa stessa si è dimostrata poco convinta, tant’è che ha incominciato subito a perdere pezzi importanti. I processi vanno organizzati partendo dalle idee” anticipa fermamente.

[P.N.] “Potrebbe entrare piu’ nel dettaglio?” [A.V.] “E’ nota a tutti la vicenda dell’ asilo nido di Montemare, fiore all’ occhiello della precedente amministrazione, struttura riconosciuta a livello nazionale come all’avanguardia nell’erogazione dei servizi all’infanzia: questa amministrazione, con un’ altalena di provvedimenti, prima ha sospeso la compartecipazione del Comune di Meta al servizio di prima infanzia, poi ha cambiato idea ampliandone addirittura la ricettività, ora ha dato indirizzi per instaurare un contenzioso con la cooperativa che gestisce il servizio: tutto cio’ senza un filo conduttore, senza un progetto unitario, solo sulla base di valutazioni estemporanee, che non fanno altro che creare disservizi proprio ai genitori metesi, che dovrebbero avvalersi a pieno titolo della struttura e che possono ancora farlo solo grazie alla lungimiranza della gestione”

Continua [A.V.] “Un’altra triste questione è quella riguardante il poliambulatorio ubicato in Via del Lauro, per il quale gli attuali amministratori avevano stabilito lo sgombero totale e che oggi è ancora in parte presente, solo grazie alla mobilitazione di partiti e opposizioni che hanno scongiurato la perdita totale dei servizi erogati. Ciò, senza che vi fosse un progetto di diverso utilizzo dei locali”. Per cui in tal senso “Sembra proprio che l’ amministrazione abbia agito per cercare di ridurre quei benefici che in anni di lavoro le precedenti amministrazioni erano riuscite a costruire”

“Eppoi i rifiuti: i cittadini metesi pagano per le loro abitazioni la tassa sulla spazzatura piu’ alta della penisola sorrentina. Meta uscì da Penisola Verde, a detta della maggioranza, per conseguire un risparmio sulle spese: è di pochi giorni fa la decisione di avvalersi di uno spezzamento meccanizzato fino alla scadenza dell’appalto, che costerà ai metesi ben 130.000,00 Euro all’anno per i prossimi sette anni! Spazzatrice meccanizzata che, tra stretto sedime delle strade ed auto in sosta, quanto potrà risultare utile al nostro territorio, proprio per la sua conformazione? Per non parlare del fatto che i metesi, oggi consorziati con il Comune di Vico Equense, hanno l’ Isola Ecologica di riferimento sulle colline vicane, caso mai volessero agevolmente conferire direttamente e quindi avvalersi di premialità nel conferimento dei rifiuti allo stato impensabili!

[P.N.] “Cosa avrebbe fatto lei se fosse stata alla guida o almeno parte di questa amministrazione?” [A.V.] “Avrei, ovviamente, agito in continuità con il pregresso, e, in presenza di idee, avrei agito per attuarle. Il problema è proprio avere un’idea di ciò che si vuole realizzare” “Certo, la congiuntura economica e politica degli ultimi anni non è stata favorevole, ma proprio in questa situazione cosi’ difficile il cittadino deve sentire l’ istituzione al suo fianco.”

[P.N.] “Una cosa positiva di questa amministrazione ?” “Nessuna amministrazione e’ depositaria di verità e capacita’ assolute, ma occorre un minimo di coerenza tra quanto promesso e quanto poi realizzato o almeno iniziato o progettato.” premette [A.V.] ma “ Il problema è promettere a cuor leggero, senza mantenere. Inevitabilmente i nodi vengono al pettine. Dove sono i parcheggi pubblici promessi dagli attuali amministratori, previsti nel piano regolatore, approvato sotto il mio assessorato all’urbanistica e non attuato in nessuna previsione? Dove sono i provvedimenti per migliorare la viabilità? Ora il bilancio di questo quinquennio e’ sotto gli occhi di tutti.. Una volta realizzate alcune opere progettate e finanziate in precedenza, si è fermata l’ansia produttrice dell’”Amministrazione del fare”!.”

[P.N.] “Cosa ci puo’ dire del turismo e delle attivita’ culturali ?” [A.V.] “Turismo e attività culturali stentano a decollare. Nel 2012 è ricorso il centenario della morte di un metese del calibro di Eduardo De Martino: neanche una semplice manifestazione commemorativa. Qualche lodevole iniziativa è ascrivibile solo all’operato delle associazioni di categoria ed alla Pro Loco che si sono attivate, ad esempio, nel riuscito convegno sul tema, tenuto di recente, che ha condotto a Meta l’Assessore regionale al turismo. Ora il bilancio di questo quinquennio e’ sotto gli occhi di tutti. Lo sviluppo del territorio va visto in un’ottica complessiva, in cui vanno migliorati vivibilità, infrastrutture, viabilità, settori strategici nei quali bisogna intervenire con urgenza e competenza, altrimenti Meta rimarrà il “fanalino di coda” e la “Cenerentola della penisola”, come, ahimè, da più parti sento definirla.

[P.N.] “Cosa intravede nella sfera di cristallo per il futuro? “Secondo me la prossima amministrazione non dovra’ ricominciare da 0 ma da -3: dovrà recuperare in rappresentatività, progettualità e trasparenza”. “Insomma” continua [A.V.] “ha perso in rappresentatività presso gli altri Enti, essendo perennemente assente ai tavoli: Meta ha bisogno di un Sindaco autorevole e presente, deve riacquistare visibilità ed avere voce in capitolo. Non so se e quali progetti da realizzare la prossima amministrazione trovera’ nel cassetto. Occorre recuperare in trasparenza, chiarezza e determinazione nelle scelte da operare. Questi vuoti dovranno essere colmati immediatamente”

Una possibile candidatura a Sindaco?” [A.V.] “Sono sollecitata da più parti a prendere le redini di una prossima squadra, ma questa dovra’ essere costruita, sulla scorta di un programma condiviso e realizzabile, da persone disposte a mettere il proprio tempo e le proprie competenze al servizio dei cittadini, consapevoli del fatto che assumersi la responsabilità di amministrare un Comune, comporta dedizione assoluta e impegno costante e disinteressato.