Meta. Lega sorrentina, Trapani temporeggia. Da neo iscritto al Partito democratico punta alle elezioni comunali del 2014

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Meta. Il progetto di costituire entro i prossimi mesi la Lega sorrentina va avanti. Arrivano adesioni importanti, giorno dopo giorno. Il progetto varato settimane fa dai sindaci di Sorrento e Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo e Piergiorgio Sagristani, si snoda senza particolari intoppi. E spunta qualche matrimonio eccellente dietro l’angolo. Ma non da Meta. Almeno per il momento. Il sindaco Paolo Trapani, in tal senso, temporeggia e resta alla finestra per capire cosa avverrà nel giro dei prossimi giorni. Fresco di ingresso nel Partito democratico, il primo cittadino sta affilando le armi in vista dell’ostica competizione elettorale che ci sarà in primavera quando Meta tornerà alle urne per scegliere il titolare della fascia tricolore. Finora, Trapani – ufficialmente – non ha mai smentito la possibilità di potersi ricandidare nonostante qualcuno indichi anche il suo fedelissimo alleato, l’assessore al bilancio e ai servizi sociali Giuseppe Tito, in procinto di poter assumere una decisione chiara, magari per smarcarsi dall’attuale maggioranza e varare un movimento civico autonomo. Nessuna conferma negli ultimi mesi al di là dei rumors. Trapani attende il corso delle cose mentre la Lega sorrentina corteggia lo stesso Tito che, dal suo canto, non ha smentito gli ultimi abboccamenti. «Sto seguendo con attenzione l’evolversi della situazione e al di là dell’eventuale appoggio, mi pare un’iniziativa che possa avere efficacia – dichiarò Tito – Io, sia chiaro, sono iscritto al Partito democratico in quota Renzi. Ma non nascondo che il mio interesse alla Lega sorrentina, prima da cittadino e poi da politico, esiste. Vedremo come si snoderà il corso delle cose e poi valuteremo gli scenari». Non finisce qui. In tal senso, tre big dell’amministrazione comunale di Piano di Sorrento hanno dato il proprio sì all’ipotesi formulata da Cuomo e Sagristani per ambire al mini-partito della Terra delle Sirene. Si tratta degli assessori Vincenzo Iaccarino e Daniele Acampora e dell’ex componente della giunta municipale, da qualche mese passato a «semplice» consigliere comunale di maggioranza, Pasquale D’Aniello. La svolta, nell’aria già da tempo, è arrivata nei giorni scorsi. E’ una novità di primo piano, dunque, che va a concedere ulteriori margini di manovra ai fedelissimi della Lega sorrentina. Gli ingressi nella Lega sorrentina di Vincenzo Iaccarino, Daniele Acampora e Pasquale D’Aniello hanno una valenza da non trascurare anche in chiave strettamente elettorale. Perché da Piano di Sorrento arrivano rinforzi, città che è già alle prese con la corsa per il post Giovanni Ruggiero. A quanto pare, per adesso, alla Lega sorrentina manca proprio il sì del sindaco al secondo mandato e che dunque non può essere rieletto. Non è l’unico protagonista politico di spicco della costiera che non ha assunto una decisione sul progetto del partito della penisola. Avvolta nel mistero anche la posizione ufficiale di Gennaro Cinque, primo cittadino di Vico Equense che sostiene con forza e entusiasmo Forza Italia, proseguendo nel percorso politico-istituzionale nel segno dell’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. (Salvatore Dare – Metropolis)