Il business del vino ora si studia all´Università di Salerno

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  comparto agricolo e nello specifico la produzione del vino come opportunità di occupazione per i giovani del territorio. Sono, infatti, momenti importanti per un settore su cui la Campania punta molto: nei primi sei mesi del 2013 la regione ha fatto segnare una crescita del 15 per cento nell’export, un incremento che doppia quasi la media nazionale che pure fa segnare un più 8 per cento. Non è un caso, quindi, che a puntare sul settore sia addirittura l’Università, grazie ad un corso dedicato al “wine business” promosso dall’ateneo salernitano e che partirà il prossimo 10 gennaio. A parlarne è Giuseppe Festa, ricercatore (“Economia e gestione delle imprese”) presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Salerno, dove è docente di “Economia e gestione delle aziende sanitarie” e di “Politiche e gestione dei beni culturali” ed è inoltre direttore scientifico del corso di perfezionamento universitario in “Wine Business” (Distra – UniSa). «L’obiettivo forte per le aziende produttrici di vino è l’export che cresce, mentre invece la domanda interna cala sempre di più – spiega – in termini di agronomia, enologia e tecnoclogie alimentari l’Italia e il Sud, in particolare, hanno raggiunto un livello di qualità importante. Si può fare di più invece sul governo e la gestione dei mercati, sul marketing, la comunicazione, e sui rapporti con la distribuzione». Il settore è formato quasi totalmente da piccole e medie imprese che, quindi, hanno bisogno di una impostazione più manageriale. «La grandissima parte delle piccole e medie imprese – ricorda Festa – viene dalla rinascita del vino italiano dopo l’epoca dello scandalo del metanolo. Sono quindi aziende giovani che stanno anche per affrontare il primo passaggio generazionale che in Italia porta molte imprese di vari settori al tracollo. Ma puntiamo anche a fornire strumenti di conoscenza al contadino che è diventato vignaiolo». «Ci si propone di formare esperti nell’economia, nell’amministrazione e nella gestione delle iniziative imprenditoriali nel comparto vitivinicolo – continua – in ragione delle sempre più evidenti esigenze del territorio di rintracciare sul mercato del lavoro profili realmente capaci di sviluppare progetti e programmi vitivinicoli correttamente ispirati alla cultura d’impresa e consapevolmente orientati alla creazione di valore economico». Il programma del corso sarà sviluppato facendo riferimento a tre moduli fondamentali (“Economia e amministrazione”, “Management strategico” e “Marketing operativo”). Accanto alla principale competenza del wine marketing, pertanto, su cui ha maturato una specifica competenza un apposito gruppo di ricerca all’interno del Dipartimento di studi e ricerche aziendali, saranno trattati anche argomenti relativi al complessivo inquadramento economico, amministrativo e legislativo dell’impresa vitivinicola, così da fornire una visione ampia e completa sulla gestione del comparto. Rita Esposito