PASQUALE E LE SUE DOLCEZZE

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Mio nonno Pasquale nacque il 22 novembre 1942 e il suo soprannome era lo Stallone.                   

 

Fin da ragazzo aveva la passione per la cucina e, anche avendo un lavoro alla spiaggia con il papà e i suoi fratelli, decise di seguire la sua passione e di andare a lavorare come ragazzo in pasticceria dallo zio Giacomino alla Zagara.

 

Con il pasticciere Salvatore imparò tutti i trucchi del mestiere diventando così uno dei più grandi pasticcieri  di Positano.

 

A lui non piaceva solo fare dolci, ma era bravo anche a cucinare; la nonna, infatti, ricorda che a casa cucinava sempre lui.

 

Il nonno non era solo un pasticciere, ma un grande artista: gli piaceva dipingere e creare presepi (quello che ho io a casa e stato fatto da lui a mano).

 

Il nonno ha partecipato a tante manifestazioni portando la tradizione dei dolci positanesi in tutto il mondo; la sua torta Positano è richiesta ancora oggi.

 

La nonna ricorda di una manifestazione a Berlino dove creò su una torta gigantesca la piramide di Positano tutta di cioccolato. La nonna conserva in un libro tutte le foto delle torte fatte da lui: tutti piccoli capolavori fino all’ ultima  che ha fatto per il mio primo compleanno.

 

Tutti lo ricordano ancora oggi come una persona allegra e gentile  e sempre sorridente; gli piaceva fare scherzi ai ragazzi nuovi che prendeva in pasticceria e ai camerieri della Zagara.

 

Io non ricordo molto di mio nonno. Quando lui è morto, io ero piccolo; ma la nonna e papà mi dicono che era una persona speciale e mi voleva molto bene. Mi dispiace di non averlo conosciuto bene perché avrebbe potuto insegnarmi tante cose.

 

 

 

 

 

    Andrea Russo 

CLASSE 1A

SCUOLA SECONDARIA DI POSITANO