Sorrento abbottonato, il pari con il Melfi va bene (VIDEO)

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Un risultato ad occhiali che lascia un po’ di amaro

 

REDAZIONE – Il Sorrento racimola sull’ostico campo del Melfi un pareggio che non desta grande soddisfazione per il gioco espresso nella ripresa ma che è utile per la classifica.

In una gara equilibrata e con un buon possesso palla dei costieri nel primo tempo, nella quale ci sono state delle buone occasioni, nella seconda parte non si riesce ad essere incisivi sotto rete, anche per la pressione ed il gioco espresso dai melfitani. Potremmo scrivere un Sorrento dai due volti che lascia ancora qualche perplessità che alla fine può dirsi anche graziato per le due occasioni avute dai gialloverdi nel finale della partita. Anche se la classifica per certi versi non soddisfa, quello che può rincuorare e di aver recuperato una posizione nei confronti del Martina Franca che è uscito sconfitto da Cosenza. Comunque anche se è stato un Sorrento abbottonato e che ha praticato il catenaccio nei secondi quarantacinque primi, mister Simonelli, vedendo cosa riserverà l’infortunio di Villagatti in settimana, deve rivedere varie situazioni, forse giocare molto mentalmente.  

GOAL – Una gara nella quale l’odore della rete è stato solo sentito ed in una sola occasione, nel primo tempo quando è stata annullata per un fallo di Ricciardo sull’estremo costiero. Ma chi ci ha provato di più sono stati i melfitani che nella ripresa hanno tentato di far loro la gara, ma le finalizzazioni hanno fatto solo tanta paura e nulla più. I più insistenti sono stati il sorrentino Catania ed il lucano Cruz, per il resto solo delle fiammate.

LA GARA – Il primo era non prenderle dopo la gara casalinga persa amaramente sette giorni prima contro i peloritani ed il secondo portare nel cesto un risultato utile. Un incontro con un Sorrento che potremmo definire dai due volti, quello del primo tempo che ha avuto un buon possesso palla e nel quale ha creato due buone occasioni. E quello della ripresa, tutto rintanato nella propria metà campo per la paura di subire il gol che poteva essere fatale, con un Melfi che a volte è stato a tamburo battente che ha messo a dura prova la retroguardia costiera.

Dicevamo di un primo tempo più o meno equilibrato sul quale non si può che dire buono, c’è stato un vantaggioso possesso palla che ha fatto maturare delle vantaggiose occasioni per i colori rossoneri. Il peperino Maiorino ha avuto una buona occasione quando ha finalizzato su un cross di Lettieri, poi è stata la volta della traversa di Catania dal limite dell’area che ha fatto sussultare i costieri ed impaurire sia i giocatori che il pubblico melfitani. Una svolta alla gara la poteva anche dare un buon pallonetto di Cardore che però non è andato dove voleva, solo sulla trasversale. Poi il descritto sopra gol annullato per un fallo sul portiere costiero e così si va a riscaldarsi negli spogliatoi. Al rientro in campo i gialloverdi di mister Bitetto hanno un’altra voglia mentre i rossoneri che al 2’ con un tiro cross di Catania che è largo di poco, si chiudono a riccio e si fanno pungere, ma per fortuna non accade nulla. La squadra dell’Alto Vulture da questo momento inizia ad agire con più decisione ed incisione, trovando dei buoni spunti con un tiro cross di Cruz che al 3’ anch’esso è largo di poco. Qualche minuto più tardi è la volta della staffila tata di Rinaldi all’8’ che mette paura perché termina di poco larga. Il Sorrento soffre ma stringe il cordone della cinghia, ma il tamburo battente lucano suona al 19’ con un’azione martellante che ancora Cruz mette di qualche metro fuori. È una ripresa votata a favore dei padroni di casa che ancora vogliono metterci lo zampino fino alla fine: al 40’ Benci salva a porta vuota sull’indomabile brasiliano ed infine la smanacciata di Miranda sempre sullo stesso Cruz salva capri e cavoli. Che dopo un primo potrebbero essere amari per i locali se Improta fosse stato più svelto a concludere ed a non farsi rinvenire dai difensori che risolvono tutto. In definitiva un po’ di amaro c’è ma non guasta perché il risultato ad occhiali va bene per una gara esterna e l’ora del ritorno alla vittoria interna.

NOVANTUNESIMOMister Simonelli i presenta in sala stampa alquanto soddisfatto, ma con qualche piccola remora: “Sono soddisfatto per come abbiamo giocato nel primo tempo perché abbiamo avuto un buon ossesso palla e creato delle buone occasioni. Nella ripresa ci siamo abbassati per la paura di poter perdere e la squadra è stata evanescente”. Però anche se “il Melfi ci ha messo in difficoltà noi potevamo creare qualche pericolosa ripartenza che non abbiamo finalizzato, perché loro si sbilanciavano in avanti”.

 

Il video della partita su: http://sportube.tv/ondemand/watch_video.php?v=5G1RSSNXKKGX

 

LEGA PRO – 2^ DIVISIONE 2013-14  – GIRONE B –  16^ GIORNATA

MELFI – SORRENTO    0 – 0

 

MELFI (4-3-3): Giordano; Montenegro, Dermaku, Annoni, Pinna; Cuomo, Cardore (27’st Russo), Rinaldi; Cruz, Ricciardo, Tortori (1’stNeglia).
A disp: Perina, Azero, Esposito Marotta, Muro.   Allen: Leonardo Bitetto.

SORRENTO (4-4-2): Miranda; Imparato, Benci, Villagatti (15’st Coulibaly), Caldore; Lettieri (23’st Coppola), Danucci, Catania, Canotto; Improta, Maiorino.

A disp: Polizzi, Cavallaro, Margarita, Lalli, Chinellato.     Allen: Gianni Simonelli.

ARBITRO: Stefano Casaluci di Lecce.

GUARDIALINEE: Veronica Vettorel e Simone Zanella  di Latina.

AMMONTI: 8’pt Ricciardo (M), 17’pt Villagatti (S), 30’pt Montenegro (M), 41’pt (S) Catania; 26’st Pinna (M).

NOTE: giornata fredda e coperta, 8°;  terreno in discrete condizioni; spettatori 800 circa (15 da Sorrento).

ANGOLI:   4 – 3;  RECUPERO:  2’pt e 4’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

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