LA NOCERINA BATTUTA DAL LECCE AL SAN FRANCESCO.MA LA GARA E´ CONDIZIONATA DALL´ARBITRO -RISULTATO BUGIARDO

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Il Lecce batte la Nocerina per  3-0 ma è un risultato bugiardo quello del recupero della tredicesima giornata. Il rigore concesso al Lecce con espulsione del portiere Russo è contestato dai  padroni di casa.  Corre il 44’ quando un errore in disimpegno di Sabbione spiana la strada a Doumbia: Russo esce pulito sul pallone, ma per l’arbitro c’è rigore ed espulsione. Per tutto il primo tempo l’unica squadra in campo è stata la Nocerina,Lecce inesistente.Da lì cambia completamente il volto di una partita nella cui prima metà il Lecce è praticamente inesistente in campo. A precedere la sfida, la notizia della risoluzione consensuale del contratto tra il club rossonero e il difensore De Franco, da diverse settimane fuori rosa.

 

Miki De Lucia per Positanonews

Si interrompe bruscamente la striscia positiva della Nocerina dopo tre risultati utili consecutivi. Gli uomini di mister Fontana si arrendono tra le mura amiche ai giallorossi del Lecce. Una gara strana quella contro i salentini, con i molossi che hanno fatto bene nella parte di gara e che sono andati in svantaggio sul finire della prima frazione di gioco per una disattenzione difensiva che è costata un generoso rigore concesso ai pugliesi e l’espulsione del portiere Russo. Un risultato rotondo che forse premia eccessivamente il Lecce, ma che fa tornare sicuramente i molossi con i piedi per terra dopo le ultime uscite fruttuose. L’inizio di gara vede ancora i molossi esibirsi in un San Francesco deserto, con i tifosi rossoneri che continuano la loro diserzione per protesta contro società e calciatori dopo i fatti di Salerno. Il tecnico Fontana perde Rizza per infortunio, ma recupera Remedi dopo il turno di squalifica, in difesa subentra Crialese, mentre in attacco va fuori, a sorpresa, Evacuo e al suo posto va in campo dal primo minuto Martinez. Mister Lerda preferisce Zigoni a Beretta per un Lecce che fa registrare tante defezioni, tra le quali anche quella del folletto d’attacco Miccoli. La Nocerina comincia bene e già al 3’ sfiora il vantaggio dopo un’azione Danti – Kostadinovic con quest’ultimo che anticipa l’accorrente Martinez e di testa spedisce fuori. Gli uomini di Fontana ci credono e continuano a spingere sull’acceleratore e al 12’ Martinez a tu per tu con Perrucchini schiaccia di testa incredibilmente fuori. Il Lecce attende sornione la Nocerina nella propria metà campo e non si affaccia mai dalle parti dell’area rossonera. Al 27’ e al 29’ è ancora Nocerina: prima Danti si incunea tra le maglie giallorosse, arriva dalle parti di Perrucchini ma spara alto. Due minuti dopo tocca a Ficarrotta far tremare i pugliesi, con un tiro non irresistibile, trovando la deviazione di Vinetot che per poco beffa l’estremo pugliese. Il Lecce sembra solo incassare e stenta a reagire, ma di li a pochi minuti la partita subisce una svolta inaspettata: è il 44’ quando Sabbione cicca su un lancio dalle retrovie per Doumbia, il calciatore leccese ne approfitta ed entra in area, al portiere Russo non resta che commettere fallo, con conseguente rigore ed espulsione. Sul dischetto ci va Bogliacino che fredda il neo entrato Esposito. Inizio del secondo tempo con il Lecce che mette subito in ghiaccio la gara, passano solo due minuti ed arriva il raddoppio, protagonista in negativo ancora Sabbione, che liscia su cross di Ferreira Pinto, lasciando Zigoni libero di battere a rete. I molossi non si arrendono e al 50’ vanno vicini al gol con Danti su azione concitata da calcio d’angolo. Passano pochi minuti e viene ristabilita la parità numerica in campo, con l’espulsione del leccese Salvi. Il tecnico Fontana, prova il tutto per tutto mandando in campo prima Evacuo e poi Malcore, ridisegnando la Nocerina a trazione anteriore. I cambi però questa volta non sortiscono gli effetti sperati, ed è ancora il Lecce ad andare in gol, ancora una volta su errore di Sabbione, decisamente in giornata no: è il 75’ e Beretta supera agevolmente il centrale rossonero e con un pallonetto facile facile trafigge Esposito. Il terzo goal chiude definitivamente la gara e le due squadre stremate, attendono solo il triplice fischio. Una brutta battuta d’arresto per una Nocerina che torna con i piedi per terra.

fonte:metropoliswsb

 

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