L’Ing. Antonio Elefante illustra la Club House, la stupenda struttura della MSC.

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di Salvatore Caccaviello

Con il contributo del  famoso progettista vediamo nei dettagli l’importante opera messa a disposizione della comunità sorrentina dall’ Armatore Gianluigi Aponte.

Sant’ Agnello –  Con l’incontro con le Autorità e la Stampa di lunedì 16  dicembre, mentre l’opening day , visita del pubblico, è prevista per il giorno 22 dicembre, si terrà la presentazione della Club House, l’importante opera  voluta dall’Armatore  Gianluigi Aponte  e la collaborazione determinate dell’ Amministrazione di Sant’Agnello.  Il nostro giornale ha intervistato l’Ingegnere Antonio Elefante, responsabile della società di progettazione SAEC,  progettista ed esecutore di tale stupenda struttura che è già considerata un’opera epocale per il territorio sorrentino. L’Ingegnere ci ha spiegato in cosa consiste e come si è arrivati a concepire una così importante struttura per il territorio sorrentino.- ” Il tutto è scaturito dalla volontà dell’Armatore Gianluigi Aponte di realizzare un’opera importante  messa a disposizione per i dipendenti della propria flotta, circa 5000 dipendenti, per lo più residenti in penisola sorrentina. Un complesso da utilizzare in maniera gratuita sia per il personale di bordo che di terra ed i loro familiari, mentre per due giorni a settimana l’ingresso è accessibile a tutta la comunità sorrentina. Un’operazione che dimostra l’attenzione e  la vicinanza dei vertici della compagnia verso i propri dipendenti considerati  da sempre fondamentali per il successo aziendale, che permette di unire all’impegno di lavoro momenti di relax, scegliendo tra un ricco ventaglio di proposte di svago e di divertimento. Mentre senz’altro è da sottolineare che si è giunti a tale brillante risultato con l’appoggio incondizionato dell’Amministrazione di Sant’Agnello che si è rivelata un esempio da imitare per efficacia e determinazione. L’opera si  è potuta realizzare sopratutto avendo avuto la disponibilità urbanistica di operare su di un’area di  circa 35.000 mq cha va dal Corso Italia fino a via Cocumella. La cui finalità da parte del Comune di Sant’Agnello era destinala e ad attrezzature per la comunità ed il turismo. Infatti oltre alla Club House , sull’area rimanente vede l’Amministrazione concentrata  già nell’immediato futuro, nella realizzazione di una ulteriore avvincente progetto di importanza fondamentale per il territorio, il Palexpò.  Entrambe le opere sono previste dal  Piano Regolatore Generale ed in conformità con il Piano Urbanistico Territoriale. L’area, dove sorge  l’intero complesso,  fu comprata dalla MSC durante un’asta pubblica  poiché il terreno era stato confiscato a seguito di una lottizzazione abusiva e conseguente demolizione  delle opere. Successivamente con un investimento di oltre 12 milioni di euro  e la determinante volontà ferrea da parte  dell’ Amministrazione di Sant’ Agnello si è potuto realizzare un ‘opera che possiamo considerare epocale,di fondamentale importanza per la comunità e l’economia turistica dell’ intero territorio.

La stupenda struttura si estende per circa 14.000 mq, oltre ad attrezzature sportive di alto livello, comprende un parcheggio multipiano con 210 posti auto  usufruibili sia  dal complesso che dalla strutture ricettive circostanti e dai cittadini. Le attrezzature sportive curate nei minimi particolari, comprendono: un campo da tennis, un campo  polifunzionale (pallavolo pallacanestro) ,un campo da calcetto, mentre  fiore all’occhiello è senz’altro la struttura che comprende la  piscina semiolimpionica con la sottostante  palestra.   Tale particolare struttura si distingue per l’originale copertura  a guscio di noce ed il complesso meccanismo di apertura e chiusura ideato e progettato completamente dalla SAEC ,quindi frutto di competenze ,professionalità ed alta tecnologia espresse dal territorio sorrentino. Il meccanismo di apertura composto da due calotte  con due grandi archi con la caratteristica che entrambi scorrono lungo  dei binari che permette l’intera apertura della piscina. La quale può funzionare all’aria aperta d’estate ed  indoor ,calda e soleggiata, d’inverno. La copertura  è composta  da un reticolo di travi di legno lamellari  ed un fasciame di vetro sintetico, che permette di godere la vista  del cielo e del verde circostante.  Lo stesso dicasi per l’elaborazione e la realizzazione dell’impianto di acqua corrente perennemente controllato ed analizzato con tecnologie all’avanguardia e del  sofisticato impianto di climatizzazione. Quest’ultimo, sempre frutto della progettazione SAEC, alquanto complesso poiché si è dovuto in modo particolare tenere conto delle conseguenze che gli sbalzi di temperatura ed umidità potrebbero apportare alla copertura in legno della piscina ed al meccanismo di chiusura ed apertura. Quindi  un’ottima climatizzazione dell’ambiente risulta essere fondamentale. Per ovviare ulteriormente ad eventuali deformazioni della calotta alla SAEC si ha avuto l’intuizione di progettare una nuova tecnologia composta di un complesso di tiranti in acciaio, il cui meccanismo permette all’intero meccanismo mobile di rimanere costantemente rigido onde favorire in modo agevole lo scorrimento lungo i binari.

Tutte le strutture sportive sono fornite di spogliatoi autonomi divisi per sessi,oltre che per i bambini e per gli istruttori.  La struttura comprende inoltre  salotti interni rifiniti in stile vittoriano  un bar con ampie terrazze,  sale interrate per meeting e conferenze. Di particolare importanza la sala attrezzata con il simulatore di navigazione  per l’addestramento dei giovani  ufficiali delle navi della Flotta MSC.  Sofisticato strumento di navigazione in grado di riprodurre fedelmente le situazioni vissute in plancia, come l’ingresso nei diversi porti ,con varie condizioni meteorologiche e di traffico. L’intero complesso è immerso in un  parco giardino ,gradevole ed accogliente, di oltre 3300 mq. L’apertura della struttura al pubblico è prevista per il 21 marzo dopo un periodo necessario di avvio e registrazione sia degli impianti che delle attrezzature, ma anche del sistema di gestione” . Insomma con un grazie particolare all’Armatore Gianluigi Aponte, alla MSC con l’A.D. Gianni Onorato ed il rappresentante dell’ Armatore Dott. Franco Ronzi, alla volontà determinante dell’Amministrazione di Sant’Agnello , senza dimenticare le competenza e  le professionalità messe a disposizione dalla SAEC dell’Ingegnere Antonio Elefante il nostro territorio può vantare  finalmente una struttura di alto livello. La quale deve tuttavia rappresentare, con il rispetto delle regole e del nostro prezioso paesaggio, solo l’inizio di un futuro proiettato  verso nuovi ed importanti progetti. 13 dicembre 2013 – salvatorecaccaviello positanonews.