Primarie Pd, grande affluenza. Alle 13 già un milione al voto

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Seggi aperti fino alle 20 per le primarie del Partito democratico, che questa sera avrà il nuovo segretario. E il primo dato sull’affluenza è alto, rispetto alle previsioni: quasi un milione di elettori alle 13, per l’esattezza 980mila come annunciato dal responsabile organizzazione Davide Zoggia. Che in un tweet scrive: “Grazie!”. I tre candidati hanno votato tutti in mattinata: Matteo Renzi a Firenze, alle 10 del mattino. Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati un’ora dopo, rispettivamente a Roma e a Monza. E alle urne a Bologna è andato anche il fondatore dell’Ulivo, Romano Prodi, che ha lanciato il suo appello: “Vincitori e vinti uniti dopo il voto”.  

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Novemila i gazebo allestiti in tutta Italia per il voto a cui potranno accedere tutti i cittadini che hanno compiuto 16 anni. Per i minorenni, gli studenti e i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede era necessaria la registrazione online, scaduta venerdì alle 12.

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Prima di prendere la scheda elettorale, verrà richiesto di firmare l’albo degli elettori delle primarie e la normativa sulla privacy. Chi voterà dovrà avere con sé un documento di identità e la tessera elettorale. E’ previsto un contributo di 2 euro per le spese organizzative che pagheranno solo i non iscritti al Pd. Sulla scheda che verrà consegnata bisognerà barrare il nome del candidato scelto tra Giuseppe Civati, Matteo Renzi e Gianni Cuperlo: sarà eletto segretario chi otterrà la maggioranza assoluta delle preferenze, altrimenti si andrà al ballottaggio.