L´azienda Novatel anticipa i soldi della cassa integrazione ai dipendenti

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Crisi occupazionale: da agosto la Novatel di Frattamaggiore sta anticipando la cassa integrazione ai dipendenti, consapevole delle difficoltà economiche che si trovano ad affrontare. Si tratta di un caso più unico che raro nel panorama imprenditoriale italiano. A spiegare il motivo di quella che è la soluzione meno dolorosa per i lavoratori, è Ciro Fico, legale rappresentante dell’azienda. “La decisione è stata presa per venire incontro alle esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie in un momento socioeconomico molto complicato – afferma Fico -. In questi mesi Novatel ha dimostrato ampiamente la propria disponibilità a raggiungere un’intesa con le organizzazioni sindacali per cercare una soluzione che sia il più indolore possibile per tutti gli attori di questa vicenda”. L’ultima riunione tra l’azienda e i sindacati si è conclusa con la firma del verbale di mancato accordo che è già stato trasmesso alla Regione Campania. Si attende ora la convocazione di un incontro che dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni. “La riduzione del personale è una scelta forzata che può assicurare, a chi rimane, un futuro più roseo – aggiunge Ciro Fico – Nell’attuale situazione, ereditata dalla precedente proprietà, è indispensabile abbattere l’elevato costo della manodopera. Gli esuberi saranno mirati e riguarderanno i dipendenti con un non elevato profilo professionale, dotati comunque di una esperienza pluriennale nel settore dell’elettronica”. L’azienda conferma che sta attuando la “rotazione” dei lavoratori in cig, così come richiesto dalle organizzazioni sindacali, in attesa del rifinanziamento degli ammortizzatori sociali da parte del Ministero del lavoro. Nuovi progetti. Il recente trasferimento della sede di Novatel nel nuovo plant di Frattamaggiore e l’acquisto di un innovativo impianto produttivo per l’avvio di una nuova linea di produzione SMT (surface mount technology, in italiano “tecnologia a montaggio superficiale”), rappresentano dei segnali evidenti della volontà della proprietà di adottare una strategia “aggressiva” con l’obiettivo di ampliare l’attuale capacità produttiva per meglio rispondere alle crescenti esigenze del mercato, di aumentare la competitività aziendale e di ridurre i costi di manutenzione delle linee, di scalare i vertici del settore elettronico nazionale. “Siamo alla continua ricerca di nuovi clienti – conclude Fico – la nostra attività commerciale è in pieno fermento. Il piano di ristrutturazione di Novatel prevede la riorganizzazione del personale e un programma di investimenti e di ricapitalizzazione diretto ad incrementare le attività verso l’esterno e a conquistare nuove posizioni sui mercati internazionali”. Novatel è specializzata in servizi ems, produzione, assemblaggio e testing schede elettroniche, collaudi di produzione, ingegnerie. La società, che nei settori di competenza è tra i primi 200 competitor europei, e fra i primi 4 in Italia, opera in diversi continenti, dall’America del Nord all’Africa e all’Asia. Attualmente Novatel vanta un ricco portafoglio clienti, tra cui spiccano aziende di livello internazionale dei più svariati settori produttivi (elettronico, sanitario, trasporto ferroviario, energetico).