Positano è uno dei paesi più belli al mondo. Ma …..

0

… C’è anche chi maltratta e sporca Positano… E chi non fa nulla per impedirlo! Perché? E’ chiaro che molto dell’inquinamento ambientale che ogni anno si manifesta sulle spiagge di Positano alla fine della stagione estiva, visto anche il tipo dei materiali, è attribuibile allo smontaggio di qualche struttura balneare. Com’è chiaro che l’inquinamento presente nei nostri rivi è dovuto all’inciviltà di alcuni nostri concittadini, come lo stato di degrado presente in alcune zone di Positano. Quello che non è ancora ben chiaro è perché gli organi competenti si muovono maggiormente dopo che un cittadino è stato costretto a segnalare l’atto d’inciviltà o il rischio di pericolo venutosi a creare per scritto anche se questo è ben visibile a tutti. Verrebbe da pensare che questa serva da capo espiatorio alle loro successive azioni…!? E perché poi quando intervengono sembra che lo facciano in modo poco incisivo visto i risultati..!? Certamente non si può più parlare di tempi tecnici o di mancanza di prove poiché questo accade da molti anni e continua tuttora. Allora perché? Questo sicuramente non spetta né a me né a nessun altro semplice cittadino scoprire, normalmente spetterebbe alle autorità locali, e quando queste sono insufficienti, ci sono quelli superiori come la Procura della Repubblica, Corte dei conti ecc: Tutti Organi che spero presto diano una risposta forte e decisa al fine di fermare questi atti d’inciviltà in modo definitivo. Comunque come semplice cittadino sento il dovere, e ne ho il diritto, di segnalare gli atti d’inciviltà che arrecano danni alla mia Comunità e alla sua immagine nel mondo, come anche eventuali mancanze da parte di chi dovrebbe invece garantire la legalità e la sicurezza nel mio paese. Certo che per questo un cittadino in un paese come Positano non debba sentirsi in pericolo d’ingiustificate ritorsioni o quant’altro, soprattutto quando quello che sostiene è la verità. Anche se, pur comprendendo le difficoltà nel gestire così tante problematiche, trovo assurdo che una persona debba lottare insistentemente affinché atti d’inciviltà come questi siano fermati. Soprattutto, visto che la nostra economia si basa esclusivamente sul turismo, e quindi avere sempre un paese completamente pulito, ordinato, funzionale, più vivibile e accogliente, magari con un po’ di spazio libero in più per tutti, dovrebbe essere l’obiettivo primario per ognuno di noi, in particolar modo della nostra Amministrazione e degli operatori turistici. Al Comune da anni ci sono documenti da me depositati che provano parte di questo ripetuto inquinamento, eppure ancora oggi, accade. Qualche giorno fa alcuni organi di vigilanza locali sono stati sulla spiaggia di Fornillo e in particolare sul Montone constatando un vergognoso stato di degrado, di sporco e di pericolo, eppure pare che non sia stato preso nessun tipo di provvedimento né nei confronti di chi sporca né nella pianificazione di un’urgente e immediata completa pulizia e messa in sicurezza dell’area. Mancanza che ha poi causato un notevole inquinamento in mare, poiché una successiva mareggiata ha portato via molti di questi rifiuti, compresi dei natanti di plastica volutamente abbandonati e disagi alle persone. Il Comune dopo questo sopralluogo da parte dei suoi organi di vigilanza invece d’attivarsi per ristabilire l’ordine e la sicurezza, viste altri tipi di segnalazioni, emana un’incomprensibile Ordinanza. (n. 29/2013). Questa non farà altro che aumentare la confusione, visto il poco spazio a disposizione e l’attuale disordine che c’è sul Montone. Non cerco e non voglio scontri con nessuno, le critiche a volte se comprese possono essere anche costruttive e migliorarci, ma purtroppo spesso stupidamente sono viste solo come un attacco al proprio orgoglio o lavoro. E credo che Positano per troppo tempo sia stata vittima di questi scontri e rivalse fra fazioni, che hanno portato più che a una crescita a un calo, soprattutto nella sua vivibilità e ospitalità pubblica, che va in netto contrasto da quanto offerto dalle sue eccellenti strutture turistiche private e al senso di accoglienza con cui i positanesi si sono sempre distinti. Quando un’iniziativa mira realmente al bene Comune di un paese attraverso una crescita economica intelligente, perché in armonia con la tutela del proprio patrimonio culturale e paesaggistico e al reale fabbisogno della sua Comunità, indipendentemente da chi sia stata proposta o realizzata deve essere sempre sostenuta e difesa da tutti. Come anche chi inquina, maltratta o specula il bene pubblico a danno di altri sia fermato. Che gli organi preposti a garantire questi mostrino il massimo impegno, ed io farò di tutto perché nel mio paese questo accada. Colgo l’occasione per ringraziare e augurare buon lavoro a quelle donne e a quegli uomini delle Forze dell’ordine che con il loro grande impegno e la loro professionalità affrontano con responsabilità e lealtà il difficile compito che svolgono per il bene di tutti noi cittadini, a loro va tutta la mia più profonda ammirazione. Daniele Esposito P.S. Al momento, ho ritenuto opportuno non pubblicare né foto né video di questo vergognoso comportamento, perché creerebbe profonda vergogna e sdegno anche a chi ha in comune con gli autori di questo stupido comportamento solo il fatto di vivere nello stesso paese. Ma solo questa dove si vede una coppia di turisti, che nell’attraversare uno dei tanti esempi di questo disordine, non potendo fare altrimenti visto il mare mosso, uno dei due cade perché il passaggio pubblico era incivilmente ostruito.