Bilancio i conti non tornano ad Amalfi e dopo pochi giorni si torna a fare consiglio comunale

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 AMALFI Il bilancio di previsione è stato appena approvato ma già si convoca un nuovo Consiglio comunale per mettere ai voti alcune variazioni del documento economico. Se non è un record poco ci manca e a puntare i riflettori su questa circostanza che potrebbe sembrare un paradosso, attraverso la propria pagina facebook, è l’ex sindaco, ora consigliere di minoranza, Antonio De Luca. «Venerdì scorso abbiamo approvato il Bilancio di previsione 2013 – evidenzia – e venerdì prossimo , 29 novembre, è convocato il Consiglio per approvare anche la variazione al Bilancio». Una vera e propria scia di polemiche, partita con la proposta di istituire la tassa di soggiorno, anche attraverso una petizione popolare, che la maggioranza, capitanata dal primo cittadino Alfonso Del Pizzo, ha rispedito al mittente, decidendo di “bocciare” l’introduzione del ticket, che era stata caldeggiata anche dal locale circolo del Pd. «Il nostro bilancio non ha bisogno di una nuova tassa», spiegò l’amministrazione ma, a questo punto, la variazione immediata fa pensare al contrario. Del resto già nella scorsa assise cittadina l’opposizione aveva presentato degli emendamenti. Una scelta che era stata contestata dalla minoranza e, in particolare, dal capogruppo di “Amalfi verso il futuro” Giovanni Torre che aveva criticato la maggioranza, tacciandola di «scarsa sensibilità rispetto a situazioni sociali che richiamano la responsabilità e l’attenzione». Gaetano de Stefano 

“Nella’ ultimo consiglio comunale – aggiunte De Luca – , quello relativo all’ approvazione del bilancio di previsione 2013 il nostro gruppo di minoranza ha presentato due emendamenti : 1 ) riduzione del 20 % dell’ indennità degli amministratori al fine di reperire 18.000 euro per rifinanziare l’ abbonamento gratis per il trasporto ai ragazzi della frazioni che frequentano le scuole dell’ obbligo , agevolazione concessa dalla precedente amministrazione dal 2006 al 2011 e opportunamente non rinnovata dalla’ attuale amministrazione . Il secondo emendamento riguardava la proposta di istituire la tassa di soggiorno al fine di recuperare 210.000 euro previsti per le manifestazioni turistiche al fine di ridurre lw tasse comunali alle famiglie avente un reddito inferiore a 25.000 euro . Entrambe le proposte sono state rigettate ( o meglio non sono state prese in considerazione ) adducendo che le stesse erano pervenute al comune in tempo non utile …. credo che entrambe avrebbero contribuito all’ opera avviata maltempo dal nostro sindaco : maggior umanizzazione della nostra collettività !!!”