SANT´AGNELLO: SARÀ UN GRANDE NATALE, PAROLA DELL´ASSESSORE GARGIULO

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Sant’Agnello. In questa lunga intervista l’assessore Giuseppe Gargiulo ci parla del prossimo Natale, della sua esperienza con Orlando, del periodo di commissariamento e svela un sogno per il prossimo inverno. Giuseppe Gargiulo, eletto a Sant’Agnello con la Lista Civica di Piergiorgio Sagristani, assessore con deleghe al turismo, alla pubblica istruzione e ai servizi cimiteriali, ci parla dell’imminente Natale, dei suoi progetti per il turismo invernale e anche della precedente esperienza con Orlando. Un giudizio sul primo semestre di Sagristani sindaco a Sant’Agnello? Sicuramente positivo, nel giudicare l’operato di Sindaco e giunta, bisogna tenere presente il tempo perduto dopo il periodo di commissariamento e la difficoltà di riprogrammare. Per le sue deleghe quale eredità ha ricevuto dall’amministrazione precedente? Il lavoro di chi ci precede va studiato con capacità di analisi e spirito critico, ma senza polemiche stucchevoli. Personalmente ho lavorato bene anche con l’amministrazione Orlando mettendo in essere tutto quello che mi è stato possibile fare. Mi sento anche di rivolgere un ringraziamento al commissario prefettizio che, seppur con poteri limitati, ha gestito bene l’ordinaria amministrazione evitando un vuoto di potere. Natale è alle porte. Idee e eventi per la cittadinanza e per attirare visitatori? Siamo riusciti ad entrare nel progetto “M’illumino d’inverno” finanziato dalla comunità europea per 20 mila euro. L’idea è quella di spalmare le iniziative su un periodo lungo in modo da avere un’offerta attraente e duratura. Iniziamo l’8 dicembre con il falò dell’Immacolata in vari punti del Paese e chiudiamo il 6 gennaio. Voglio sottolineare che dagli investimenti non saranno esclusi i comuni periferici, parte integrante e centrale delle festività. Oltre al Presepe vivente di Trasaella, vanno menzionate due idee come il Villaggio di Natale e la pista di pattinaggio patrocinate dal Comune e splendido esempio di sinergia tra pubblico e privato . Sant’Agnello e il turismo invernale. Per fortuna abbiamo avuto un’estate molto lunga con alberghi fermi solo da novembre. Come le ho già detto l’unica tara ereditata da chi ci ha preceduto, è un ritardo fisiologico nella programmazione. L’imperativo è investire oculatamente, senza scendere in tecnicismi a gennaio c’è la l’approvazione del bilancio comunale e sarà possibile studiare un calendario di eventi. Il mio sogno sarebbe organizzare un festival degli artisti di strada da proporre anche come concorso nazionale. Qual è la potenzialità turistica inespressa di Sant’Agnello? Come assessore alle frazioni e all’agricoltura, rispondo senza dubbio che la zona dei Colli è una perla da valorizzare e far conoscere meglio attraverso una valida promozione del turismo enogastronomico. Lei ha anche la delega alla pubblica istruzione e i servizi cimiteriali: Sì, l’istituto comprensivo Gemelli è molto apprezzato anche fuori dai confini cittadini, con iscrizioni da Piano a Positano. Lavoriamo alla realizzazione della nuova scuola media con la vendita di alcuni beni demaniali. Al cimitero abbiamo fatto una piccola rivoluzione, con Andrea Cesaro funzionario competente, fin dal primo sopralluogo abbiamo stabilito una pulizia generale oltre al recupero staticità dei campi per l’inumazione, il riposizionamento del brecciolino e il ripristino della fioritura. In una video intervista al nostro giornale, annunciava di adoperarsi per la situazione della Circum a Sant’Agnello. Sembra ancora tutto fermo. Vero, problema serio. Appena insediato mi sono posto la questione, ma la situazione esula dalle competenze strettamente comunali. I nodi sono a livello regionale. Ho avuto due incontri con gli amministratori: e mi sono sentito dire “non ci sono fondi, non ci sono treni, ci sono problemi con il personale e scioperi in continuazione, la situazione della vostra stazione non è prioritaria rispetto al quadro generale”.

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