Salerno 8°edizione di Luci d´artista: Sgarbi presenta 27 km di luminarie

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Taglia il traguardo dell’ottava edizione l’iniziativa Luci d’Artista con cui la città di Salerno, offre ai propri cittadini e a chi la visita, un colpo d’occhio davvero impressionante grazie ad uno spettacolo di luminarie che lascia senza fiato gli spettatori. I riflettori sul capoluogo campano (è proprio il caso di dirlo) si sono accesi l’1 novembre e si spegneranno solo a gennaio. Il tema scelto per quest’anno è “Neve di primavera”. Alle tradizionali composizioni di carattere natalizio e invernale (“Giardino d’Inverno”, albero di Natale, slitta, renne) si aggiungerà l’opera simbolo che, come di consueto, sarà installata in Piazza Flavio Gioia: una raffigurazione della primavera di Botticelli. Il tema della primavera torna, poi, in diverse zone del centro storico grazie alla presenza nelle strade del ciliegio, altra figura chiave di questa edizione. Novità alla Villa Comunale, dove il “Giardino incantato” inizierà una progressiva riconversione verso gli abissi marini, che sarà in futuro la nuova scenografia di quest’angolo della città. Altra novità sul lungomare cittadino, dove, insieme agli stand dei mercatini di Natale, compariranno alcune figure sulla scogliera nei pressi di Piazza Cavour. Non mancheranno, come di consueto, le opere di artisti della luce: il “Mito” di Nello Ferrigno sarà collocato in via Velia, “Cyrcus” di Luca Pannoli illuminerà via Diaz e strade limitrofe. Confermato invece, sulla scia del successo dello scorso anno, il gemellaggio con San Gregorio Armeno: la famosissima strada napoletana dei presepi sarà illuminata dalle Luci d’Artista, mentre a Salerno arriveranno alcuni presepi napoletani del ’700. Il capoluogo campano “ha rubato” l’iniziativa alla città di Torino dove si svolge dal 1998. Nel 2009-2010 c’è stato un gemellaggio ideale tra le due città che da allora si scambiano le creazioni luminose, iniziando così una vera e propria joint venture artistica. Quest’anno, però, Salerno ha davvero voluto esagerare: il progetto “Neve di primavera”, 27 chilometri di illuminazione costati circa 2,4 milioni di euro, si configura come una vera e propria mostra di arte contemporanea a cielo aperto fruibile da tutti, al fine di creare un contatto diretto tra gli spettatori e le creazioni artistiche in maniera inedita e coinvolgente. Forse per questo, più degli anni scorsi, la bellezza delle luminarie sta portando a Salerno tantissimi turisti: 20 tour operator presenti alla manifestazione e prenotazioni esaurite per alberghi e B&B. Già il primo week-end, infatti, si è registrata l’affluenza di migliaia di visitatori arrivati da tutta la Campania e dalle altre regioni, costringendo la città a potenziare il sistema di trasporto. Il record di due milioni di presenze delle ultime due edizioni pare battibile nelle previsioni che parlano di 2,5 milioni di visitatori. All’inaugurazione parole di soddisfazione del Sindaco e Vice-ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Vincenzo De Luca che ha sottolineato la rilevanza nazionale ed internazionale della manifestazione (proposte di gemellaggio da Venezia e Bruxelles), incassando i complimenti dell’ospite d’onore Vittorio Sgarbi, che si è dichiarato felicissimo di tornare nella cittadina campana. In chiusura la benedizione affidata al Cardinale Renato Raffaele Martino.