Salerno la Procura ferma il Crescent e indaga De Luca

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 Salerno la Procura ferma il Crescent e indaga De Luca La Procura, su richiesta dei pm Rocco Alfano e Guglielmo Valenti, ha disposto il sequestro preventivo per il cantiere del Crescent, nell’ambito di una inchiesta legata al Pua (Piano urbanistico attuativo) che ha prodotto anche una nuova raffica di avvisi di garanzia per gli amministratori comunali. All’ente pubblico, da quanto si è appreso, si contesta sia di aver sdoppiato la procedura per la realizzazione degli immobili privati e delle torri, sia e soprattutto di aver deciso di chiudere l’iter amministrativo e di indire la gara per la cessione dei diritti edificatori in un’area, quella di Santa Teresa ancora non completamente sdemanializzata. Di conseguenza, ai titolari dell’impresa appaltatrice dei lavori, si contesta la realizzazione dell’edificio in attesa di permessi a costruire valutati legittimi. Una vera e propria bomba, quella scoppiata nello sfortunato cantiere che, stando ad indiscrezioni, di qui a pochissimi giorni avrebbe potuto ricevere il via libera dal Consiglio di Stato, dopo le numerose verificazioni che avevano smentito la sussistenza di eventuali rischi di natura sismica o idrogeologica. Intanto la ditta dei fratelli Rainone si prepara ad appellarsi al Riesame contro l’iniziativa della Procura che arriva quasi in concomitanza con l’inaugurazione dell’opera firmata da Ricardo Bofill.

 

 

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