A CASORIA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO-VERITA´ "RINVIATO A GIUDIZIO"

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Sarà presentato lunedì 2 dicembre 2013 presso la biblioteca “Piscopo” di Casoria, il libro “Rinviato a giudizio” di Angela Matassa e Mimmo Ronga (Pironti editore). L’incontro, voluto dall’assessorato alle pari Opportunità del Comune di Casoria, guidato da Luisa Marro, dopo il saluto del sindaco Vincenzo Carfora ,vede relatori: Franco Grillini, presidente Gaynet Italia, l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi, Don Tonino Palmese, presidente Libera Campania, e gli autori. Modera la giornalista e sociologa Maresa Galli. L’appuntamento è per le ore 17, 30 e rientra nelle manifestazioni della Giornata mondiale contro l’Aids. Il libro “Rinviato a giudizio. Il calvario di un medico” racconta l’incredibile vicenda di un medico, primario presso un servizio trasfusionale all’interno di un’importante struttura ospedaliera specializzata in malattie oncologiche, dopo lunghi anni di seria e onesta attività professionale, si trova d’improvviso coinvolto in una vicenda giudiziaria che ha del grottesco. A seguito di una denuncia da lui sporta, riceve un avviso di garanzia con l’accusa di aver accettato la donazione di sangue da un soggetto gay (secondo l’accusa, «soggetto a rischio in quanto tale») e, successivamente, di aver trasfuso il sangue del donatore a una donna, di circa quarant’anni, ammalata di tumore. Da accusatore ad accusato, la vita del medico diventa un inferno, uno scontro continuo e ininterrotto con istituzioni, stampa, giustizia, tra l’indifferenza degli amici e la palese ostilità dei colleghi. La vicenda si snoda tra vissuti di pesante quotidianità e aule di tribunale, denunce di irregolarità e abusi di potere. Come in una vera e propria indagine, svolta in prima persona, il primario, nel corso di otto anni, riesce non solo a essere reintegrato nel ruolo che gli spetta, ma anche a smascherare gli artefici di un complotto, organizzato con l’intento di scalzarlo dal suo posto. Con il coinvolgimento di illustri personaggi, da Veronesi a Piazza a Tarro – tutti citati con i loro veri nomi – Mimmo Ronga ha contribuito a far modificare la legge preesistente in materia di donazione di sangue. Una storia vera da leggere come un romanzo.