Analisi dei primi tre mesi di attività dell’Associazione “Antonino Caponetto” a Sorrento.

0

di Salvatore Caccaviello

Sorrento – L’azione dell’AssociazioneAntonino Caponnetto”  Sezione Penisola Sorrentina Circolo Giovanni Antonetti  in particolar modo nel Comune di Sorrento è iniziata agli inizi  di Agosto 2013.  Denunciando alla Magistratura una serie di eclatanti speculazioni edilizie lungo il territorio, nel tentativo di capire  il perché di una certa inerzia sia degli Uffici Comunali  sia da parte delle Autorità preposte al controllo del nostro territorio. L’ Associazione si batte per l’integrità e la  sicurezza della nostra penisola che va tutelata da infiltrazioni malavitose e qualsiasi speculazione  in modo da consolidare e salvaguardare la nostra economia turistica. Un fine per il quale ogni sorrentino quotidianamente dovrebbe operare. Partendo anche dal presupposto che le speculazioni e lo sperpero di danaro pubblico talvolta  possono nascondersi dietro  iniziative all’apparenza sane e meritevoli, l’Associazione si è attivata per capire tra l’altro se nel corso di talune  manifestazioni estive, sovvenzionate  dall’Ente Comunale ed ampiamente pubblicizzate, la somministrazione di cibi e bevande  a cura di privati fosse regolarmente autorizzata. – L’Associazione Caponnetto  è intervenuta anche a seguito di una serie di polemiche sollevate all’indomani della manifestazione, tenutasi al Campo Italia il 6 Agosto scorso,denominata “Made in Sud”. Dove con un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ,alla Corte dei Conti ed alla Guardia di Finanza ha voluto vederci chiaro circa un contributo di 20.000 euro concesso agli organizzatori della manifestazione,da parte del Comune. Oltre alla messa a disposizione gratuitamente del Campo Italia, anche se il costo del biglietto di ingresso per il pubblico era di € 25,00 a persona.  – Al fine di tutelare il patrimonio comunale del Comune di Sorrento, valido strumento di sviluppo dell’economia  turistica della Città  che l’ Associazione  Caponnetto è intervenuta con un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, al Comando della Polizia Provinciale ed al Questore di Napoli chiedendo che venisse applicata , da parte dell’Ente Comunale la Sentenza  Civ. n.193 anno 2011 – N.1238 Cron. – n.306 Rep.  con la quale, pur avendo  il Giudice Monocratico riconosciuto  il diritto di  uso pubblico e  libero calpestìo e di affaccio verso il mare, su tutta l’area terrazzata sovrapposta all’intero fabbricato dell’Hotel Bel-Air di Via Capo- Sorrento, a tutt’oggi tale area non è nella piena disponibilitàdei turisti e della cittadinanza. – Sempre in relazione alla lotta all’abusivismo edilizio ed alla tutela dei nostri paesaggi e a difesa della nostra economia turistica,  molteplici sono stati le iniziative  del Circolo Giovanni Antonetti  Sezione Sorrentina dell’ Associazione Antonino Caponnetto . In particolar modo si è chiesto all’Ufficio  Tecnico Comunale di Sorrento, con comunicazione alla Procura della Repubblica, ed alla Corte di Appello di Napoli, l’ Accesso agli Atti. Dove l’Associazione  chiede  di prendere visione ed eventualmente estrapolare copie dell’elenco contenente tutte le ordinanze e rimessa in pristino dello stato dei luoghi e gli ordini di demolizione  contenuti nelle sentenze  penali di condanna passate in giudicato. Nonché l’elenco di tutte le opere abusive da demolire per le quali non esiste alcun impedimento e/o incompatibilità all’esecuzione dell’ordine di demolizione ed accertate successivamente alla data del 31 marzo 2003. – Energica  e costante è stata in questi mesi l’azione del Responsabile  dell’ Associazione  ai Rapporti con la Pubblica Amministrazione, Enrico Aprea finalizzata al rispetto delle norme sulla Trasparenza degli atti adottati dai Dirigenti dei vari dipartimenti del Comune di Sorrento. Pretendendo, la pubblicazione all’Albo Pretorio on line secondo quanto stabilito dalle leggi in materia. Solo grazie alla sua continua insistenza che finalmente anche le ordinanze emesse dal dirigente dell’Ufficio Commercio e Patrimonio vengono regolarmente pubblicate all’Albo Pretorio. Nel frattempo è’ stata anche accolta richiesta inoltrata al  Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale di inserire nell’avviso di rilascio di concessione edilizia pubblicato all’Albo Pretorio, il nominativo  dei tecnici firmatari delle relative pratiche. Ciò permetterà all’ Associazione di elaborare un’indagine conoscitiva del livello di trasparenza del rapporto tra Tecnici-Amministrazione-Fisco. – Vari sono stati gli esposti alla Procura della Repubblica  ed alla Soprintendenza di Napoli in difesa del patrimonio arboreo del territorio comunale di Sorrento. Come nel caso dei tagli avvenuti in Viale Caruso che tutt’ora  vede l’ Associazione Caponnetto affiancare il WWF Penisola Sorrentina  contro le continue e talvolta inspiegabili iniziative  dell’ Ente Comunale contro un patrimonio storico che  appartiene  a tutti i cittadini sorrentini. – Altro esposto denuncia è stato inviato alle Autorità  per salvaguardare i beni architettonici,paesaggistici, storici ed artistici del Comune di Sorrento a seguito dei lavori di metanizzazione  lungo il territorio comunale. In particolar modo agli scempi  (nicchie) realizzati ,dalla ditta esecutrice dei lavori e probabilmente con il bene placito dell’ Assessorato ai Lavori Pubblici, lungo gli storici muri in tufo della città. – Ulteriore Denuncia è stata inviata ,da parte dell’ Associazione Caponnetto  di Sorrento,alla Procura della Repubblica, alla Polizia Provinciale,all’Anas ed alla Questura di Napoli  affinché si chiarisca ai Cittadini in che modo siano stati rilasciati dei permessi per la realizzazione di vari passi carrabili lungo le strade comunali. In particolar modo lungo il tratto comunale della SS 145. Permessi  che sembrerebbero totalmente in difformità alle norme edilizie ed urbanistiche oltre  che in violazione dell’art. 46 del regolamento del Codice della Strada. Situazione al momento al vaglio della Magistratura. – Determinate è stata l’azione dell’ Associazione Caponnetto in relazione  ad una serie di contestazioni sollevate da parte dei Cittadini residenti nella zona collinare del Comune di Sorrento, circa la realizzazione  di un eliporto in via San Giuseppe a confine con Massalubrense. Situazione oggetto di denunce da parte dei residenti fin dal 2008, per l’invasività di tale attività che oltre a costituire un pericolo per le abitazioni circostanti, non tiene conto dell’impatto acustico ed ambientale, come prevede la legge 447/95 e l’Art.659 del C.P.  L’Associazione non si è persa d’animo e dopo una serie di indagini ha inviato un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica ed al Prefetto di Napoli. La vicenda  è stata immediatamente presa in considerazione dalla Magistratura che ha avviato tramite il Nucleo Operativo dei Carabinieri di Sorrento, ulteriori indagini. Le quali hanno portato tra l’altro alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on line del Piano di Zonizzazione Acustica. Approvato dall’ Ente Comunale nel lontano 30 settembre 2002 e pubblicato, forse per l’occasione,soltanto il 20 ottobre 2013. –  Capitolo a parte  merita l’azione della Sezione sorrentina dell’Associazione “Antonino Caponnetto” in merito alla ristrutturazione e consolidamento dell’ edificio scolastico Vittorio Veneto. Vicenda  molto a cuore  al compianto Giovanni  Antonetti.  Dopo un inizio travagliato inerente all’affidamento della ditta, molti sono stati i dubbi, sollevati anche dalla stampa locale, circa  la qualità dei lavori e la validità del progetto sia dal punto di vista  sismico oltre che statico e strutturale.  Dubbi in prevalenza inerenti  alla richiesta al Genio Civile di Napoli, da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale, del Deposito Sismico, procedura relativa a strutture private. Essendo  l’edificio una struttura pubblica ,oltre che una scuola ,la Legge prevede la richiesta dell’ Autorizzazione Sismica che viene rilasciata dopo la riunione di un’apposita Commissione del Genio Civile. Situazione e dubbi mai smentiti dai vertici dell’ ufficio Tecnico Comunale. A questo punto l’Associazione Caponnetto ha voluto vederci chiaro chiedendo espressamente al Genio Civile , informando anche la Procura della Repubblica, se a suo tempo l’ UTC abbia chiesto la relativa Autorizzazione Sismica come prevede la Legge per le strutture pubbliche. Ebbene al momento ,a distanza di una decina di giorni,non si sono avute ancora risposte da parte del Genio Civile ma nel frattempo  la Giunta Comunale  con delibera del 31 Ottobre scorso ha approvato il progetto esecutivo chiedendo al Genio Civile l’Autorizzazione  Sismica per le opere future. Ciò potrebbe significare che i lavori già realizzati non potrebbero essere in regola con la normativa antisismica .Se così fosse significherebbe  che ancora una volta  il Circolo Giovanni Antonetti  Sezione Sorrentina dell’ Associazione “Antonino Caponnetto anche sulla vicenda Vittorio Veneto ha visto giusto!! – Numerose altre iniziative sono in cantiere  inerenti la salvaguardia del territorio. A tale proposito, l’Associazione si sta concentrando su quelle concessioni edilizie  in sanatoria rilasciate dall’Ufficio condono del Comune di Sorrento,  malgrado  la Sovrintendenza  BBAA di Napoli aveva imposto precise prescrizioni e su quelle per le quali prima del rilascio era necessario ed obbligatorio la rimozione del  vincolo idrogeologico o di quello  idraulico. Alla luce di tali importanti iniziative per il territorio e la salvaguardia della nostra economia turistica si ci augura che  i cittadini della penisola sorrentina, animati di buona volontà, decidano anch’essi di dare un contributo partecipando con entusiasmo all’affermazione della legalità oltre al pari trattamento per tutti da parte degli Uffici Comunali. Al momento la base dell’Associazione è localizzata presso gli uffici messi cortesemente a disposizione dal Cosigliere comunale di Sorrento Rosario Fiorentino in Via Sant’Antonino, 18 a Sorrento. Dove i cittadini possono trovare tutte le informazioni inerenti alla “Antonino Caponnetto”. Nel ribadire che attivarsi per promuovere e diffondere la  cultura della legalità, oltre ad essere di esempio  alle nuove generazioni, rappresenta senz’altro il presupposto per costruire  una società migliore si ringraziano le Forze dell’Ordine  e la Magistratura per le iniziative dell’Associazione Caponnetto alle quali hanno dedicato e dedicheranno la loro attenzione. 16 Novembre 2013 – salvatorecaccaviello positanonews.