Minori scritte contro il sindaco ed il tecnico. Reale "La città non vuole violenza, odio e vilipendio"

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Sotto intervento di Andrea Reale  Alcuni giorni fa, a Minori, in diversi punti del territorio sono comparse delle scritte offensive per Reale ed un tecnico comunale.

La frase accosta il primo cittadino ed il professionista ad ambienti poco raccomandabili ed ovviamente sono partite le doverose denunce all’autorità giudiziaria.

Gli “scrittori”, essendo a conoscenza della imminente apertura della strada per il villaggio di Torre, poi rimandata, hanno pensato bene di mettere in bella mostra la dicitura anche in quel luogo, per fare una “sorpresa” al sindaco al momento della cerimonia di inaugurazione.

I muri sono stati ripuliti ma adesso si indaga per scoprire gli autori del gesto che così facendo hanno messo a nudo la vulnerabilità del paese. Infatti l’azione è stata consumata in quasi tutti i punti della cittadina, seppur in zone isolate, senza che nessuno si sia ccorto di niente.

Quando si deciderà l’amministrazione a dotarsi di un valido impianto di video – sorveglianza a tutela della popolazione e del patrimonio pubblico? Chissà quante volte l’abbiamo scritto. Angelo Sammarco costiera amalfitana journal 

«L’ingiuria, l’invettiva gratuita, il teppismo: sono le armi di chi non ha ragioni da proporre né argomenti da sostenere, di chi è privo di raziocinio e di parola se non per oltraggiare senza motivo e senza scopo».

 

Così il sindaco di Minori, Andrea Reale  

 
“L’ingiuria, l’invettiva gratuita, il teppismo: sono le armi di chi non ha ragioni da proporre né argomenti da sostenere, di chi è privo di raziocinio e di parola se non per oltraggiare senza motivo e senza scopo. 

Lo sciocco tentativo di denigrare l’Amministrazione danneggia in realtà (oltre che lo sconsiderato estensore delle scritte) il clima civile di Minori, i suoi sforzi di darsi una dimensione aperta e progredita. 

E’ la dignità collettiva del paese, molto più che quella dei presunti bersagli dell’attacco, a subire un’offesa: Minori è troppo evoluta e civile per condividere questo tipo di manifestazioni. Non è un’aria viziata dalla violenza e dall’odio che i minoresi intendono far respirare ai propri figli, non è in una città in preda alla brutalità e al vilipendio che accettano di farli vivere. 

Simili raptus vandalici vanno ascritti all’impotenza di chi non conosce altre forme di espressione, e andrebbe perciò curato e rieducato; è un vandalismo che pratica la rovina perché muove dalle macerie morali e culturali che lo animano. 

Consola, comunque, una certezza: che MINORI NON E’ COSI’, e mai darà alcuna considerazione a tanta umiliante viltà.”

 

Il Sindaco

Andrea Reale