Salernitana Nocerina violenza privata ai giocatori partono le inchieste

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 I calciatori della Nocerina hanno subìto «una odiosa e scellerata violenza privata», e «sono stati influenzati da forti intimidazioni a non scendere in campo».

Così il questore di Salerno, Antonio De Iesu, su quanto accaduto in occasione del match Salernitana-Nocerina. «Gli ultrà battevano con i pugni sulle fiancate del bus rossonero».

«Le indagini proseguono a 360 gradi per dare un volto ed un nome ai teppisti. Per venti di loro mi appresto a firmare altrettanti provvedimenti Daspo che al massimo saranno notificati nella giornata di domani. Per questi venti, di cui tre già destinatari in precedenza di provvedimenti Daspo, scatterà anche una denuncia per violenza privata e per aver partecipato ad una manifestazione pubblica senza l’obbligo di preavviso alle autorità competenti» ha detto inoltre il questore di Salerno.

«Escludo al momento che dietro ai responsabili ci sia la criminalità organizzata» dice il questore De Iesu che però non esclude che qualcuno degli ultrà che ieri hanno minacciato i giocatori della Nocerina possa essere continguo alla criminalità organizzata. «Qui ci troviamo di fronte a una follia pura di una parte malata della tifoseria nocerina», conclude De Iesu.

La Questura di Salerno sta valutando, dopo aver individuato il pilota del velivolo che ieri pomeriggio ha sorvolato lo stadio Arechi con la scritta ‘Rispetto per Nocera e per gli ultras’, la posizione sia del conducente dell’aereo sia delle persone che avrebbero noleggiato il mezzo. Al momento il questore di Salerno non esclude alcuna ipotesi, tra cui l’emissione di un Daspo nei confronti dei responsabili.