Salerno: pericolo violenza ultras, la metropolitana domenica chiude per otto ore dalle 9 alle 17

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Domenica Salerno sarà una città blindata. Stadio vietato alla tifoseria ospite, vendita dei biglietti per il derby slittata ad oggi. Tagliandi acquistabili per i soli residenti della provincia di Salerno, con esclusione di quelli residenti nei Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano e Pagani. Partita anticipata di due ore rispetto al previsto orario: si gioca alle 12.30 anziché alle 14.30. Strade d’accesso alla città presidiate dalle forze dell’ordine fin dalla mattina. Diretta Rai per scoraggiare ulteriormente i malintenzionati. E per finire metropolitana chiusa per otto ore. Ma quanto fa paura il derby Salernitana – Nocerina? Molto. E cosa si pensa di fare per arginarla? Anche chiudere un servizio appena inaugurato come la metropolitana di Salerno. Possibile? Possibilissimo, lo si legge nelle pieghe di una comunicazione asettica solo all’apparenza. E questo, si badi bene, nonostante la prefettura abbia vietato ai tifosi ospiti di presentarsi allo stadio Arechi. Dunque, domenica il servizio sulla nuova linea metropolitana sarà sospeso dalle 9.30 alle 17.30 in concomitanza dell’incontro di calcio (Salernitana-Nocerina) in programma alle 12.30 allo stadio Arechi. La sospensione del traffico ferroviario – attenzione a questo punto – è stato richiesto dal Comune di Salerno per motivi di ordine pubblico. Traduzione: al Comune temono che il metrò aperto possa essere sede di scontri o, nella migliore delle ipotesi, di raid contro la struttura di tifosi inferociti. Dunque, meglio chiudere. Poi, a partita abbondantemente finita, si riaprirà Le ultime corse disponibili per la clientela prima della temporanea chiusura della linea saranno alle 9.10 da Salerno e alle 9.50 da Arechi. Il servizio riprenderà con le corse delle 17.26 da Salerno e delle 17.55 da Arechi. Durante il periodo di sospensione della circolazione le stazioni saranno chiuse. Ma perchè si è arrivati a questo? Nel corso delle settimane, che hanno preceduto questa partita, non sono giunti segnali di distensione dalle due tifoserie, tutt’altro. Prima sui social network poi in campo. Da Nocera, alcuni tifosi rossoneri hanno fatto il resto domenica con lo striscione: “Arbitro tre fischi… e tutti a Salerno” esposto durante Nocerina – Gubbio e poi maglie mimetiche postate su facebook e cori contro Salerno durante l’ultima gara. Cori sanzionati dal giudice sportivo con la chiusura della Curva rossonera. Il Questore De Iesu ha compreso, forse prima di tutti e già all’atto della composizione dei gironi, i pericoli di ordine pubblico per partite di questo tipo mettendo al primo posto la sicurezza e l’incolumità delle presone che vanno allo stadio solo per assistere ad una partita e non ad un regolamento di conti tra frange di tifo rivale che non aspettavano altro che questo appuntamento per creare problemi e disordini. A Nocera, intanto c’è malcontento. Il Consigliere Comunale di Nocera Inferiore, con delega allo Sport, Pino Alfano intervistato da “La Città” ha detto: “E’ un’assurdità. A Salerno hanno garantito l’ordine pubblico con oltre cinquemila napoletani, contro il Verona e nei derby contro Cavese e Paganese. Per noi, invece, arriva il divieto, tra l’altro anticostituzionale dal momento che ci siamo adeguati alle normative sottoscrivendo la tessera del tifoso. Per questo motivo ci compatteremo e faremo denuncia con richiesta di risarcimento per danni morali. Il nostro è un popolo molto civile e noi siamo tifosi ed ultras, non siamo di certo criminali come qualcuno vorrebbe ancora far credere”.

FONTE SALERNONOTIZIE.IT

http://www.salernonotizie.it/