Guida trattorie napoletane

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Martedì 19 novembre, alle ore 17, nei saloni della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, nel palazzo reale di Napoli, sarà presentata, in anteprima, il libro della giornalista Giulia Cannada Batoli, Guida alle trattorie di Napoli. Storie, luoghi e ricette della tradizione. Interverranno Maria Ida Avallone, delegata regionale Donne del Vino; Luciano Pignataro, giornalista; Ugo Vuoso docente di antropologia culturale all’Istituto Suor Orsola Benincasa. Coordina Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca. La Guida con la prefazione di Luciano Pignataro, 15 euro, edizioni dell’Ippogrifo, nella Collana Mediterranea. Si tratta – spiega l’autrice – di una guida-racconto una sorta di trasposizione rivisitata e approfondita degli articoli della rubrica dedicata alle osterie e trattorie napoletane pubblicata su lucianopignataro.it dal settembre 2010. Un lavoro durato tre anni alla ricerca dell’autenticità del cibo e delle persone, per riscoprire quanto di vero e straordinario è rimasto di Napoli. I cinquanta capitoli, sono dedicati ognuno alle osterie visitate. L’ultimo capitolo comprende un ricettario delle trattorie con i piatti della tradizione classica napoletana. La narrazione, di circa 500 pagine, non si limita a descrivere le pietanze, il costo e le indicazioni anagrafiche, ma disegna il vissuto e la storia di ogni singolo quartiere, completa di aneddoti, curiosità e ‘biografia’ dei ‘protagonisti’; si tratta di solito di osterie a gestione familiare che, oltre alla tradizione e genuinità, riescono a garantire anche un costo certamente contenuto. La Guida prende in esame la città di Napoli con qualche sconfinamento nei vicini Campi Flegrei. Ancora una volta un’opera che ‘migra’ dal web alla carta stampata per il piacere tangibile di avere un libro tra le mani, pagine vissute, ricche di passione e desiderio di veder rinascere la propria città, attraverso il passato e il ritorno alla semplicità e autenticità dei rapporti umani. Uno strumento godibile e prezioso da regalare ad amici, parenti e ai tanti napoletani che vivono in tutto il mondo, che ricordano ancora la città di una volta, generosa, ironica, fatalista e allo stesso tempo concreta e ricca d’ingegno. Il volume, è prenotabile su http://slowbooks.it/guida-alle-trattorie-di-napoli.html . Mario Carillo