Vietri sul mare Raito piange Antonio De Sio una vita dedicata al volontariato per il suo paese

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VIETRI SUL MARE Un malore, una caduta apparentemente banale, il coma e poi la morte. Così, in modo accidentale, è deceduto Antonio De Sio, 65 anni, di Raito, mentre, come tante altre volte, svolgeva la sua azione di volontariato nella frazione di Vietri sul Mare. De Sio, stimato e benvoluto da tutti, qualche giorno fa si apprestava a ridipingere la porta della chiesa della Madonna delle Grazie, quando ha avvertito un malore ed è rovinato a terra. Subito soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno e sottoposto alle prime cure, ma dopo un paio di giorni di coma, giovedì scorso ha cessato di vivere. L’intera comunità di Raito è rimasta sconvolta dalla notizia, e ieri pomeriggio ha gremito la chiesa della Madonna delle Grazie per i funerali, proprio quella chiesa della quale De Sio si apprestava a ridipingere il portale. De Sio era molto conosciuto a Raito, ma anche nelle altre frazioni, compresa Vietri. Persona impegnata in campo sociale, politico e culturale, era stato uno dei promotori della nascita del gruppo “Habitat” a Raito, e nella vita quotidiana della frazione aveva fatto sentire sempre la sua presenza equilibrata e pacata. Anche l’amministrazione vietrese, in testa il sindaco Francesco Benincasa e l’intero consiglio comunale, non hanno fatto mancare la loro vicinanza alla famiglia De Sio. Soprattutto il primo cittadino è apparso particolarmente provato: «Sono profondamente confuso e costernato per la morte di Antonio, una delle persone più buone che abbia mai conosciuto. Una persona eccezionale sotto tutti i punti di vista, che mai aveva rifiutato un aiuto a persone in difficoltà. La mia è una sensazione di vuoto e di smarrimento che mi porterò dentro per molto tempo, poiché chi come me ha avuto la fortuna di conoscere una persona come Antonio, certamente oggi si sentirà più solo e più triste. La sua opera di volontariato, che aveva intensificato dopo la pensione, ne facevano un uomo con doti umane fuori dal normale». Il sindaco non ha dimenticato di ricordare anche l’attività politica di De Sio. «Nella sua esperienza di segretario del Partito Comunista e di consigliere comunale, aveva dato prova di profondi valori etici e morali, che hanno caratterizzato la crescita del partito. Una persona che mai aveva avuto bisogno di alzare la voce per far valere le sua ragioni, ma con il dialogo, il rispetto delle idee e la disponibilità verso gli altri, era diventato un esempio da seguire». Particolarmente scosso anche il parroco di Vietri sul Mare, don Mario Masullo: «Antonio era una persona perbene, sempre disponibile per gli altri e per la comunità e con la sua opera di volontariato che prestava nei ritagli del suo tempo libero». Incredulo il consigliere comunale Antonio Borrelli: «La morte di Antonio De Sio ha provocato in me ed in tutti i cittadini di Raito profonda tristezza. Antonio era l’amico di tutti, sempre pronto e disponibile per ogni cosa. Alcuni giorni fa aveva deciso di ripulire le antiche porte della chiesa della Madonna delle Grazie di Raito. Un lavoro fatto tantissime volte. Ma questa volta il destino ha voluto diversamente. Una fatalità ha privato tutti noi di un grande amico e di una grande persona». Antonio Di Giovanni