NAPOLI CINICO-CATTIVERIA DA SCUDETTO.LE PAGELLE DI FIORENTINA – NAPOLI

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Auguri ad Albertino Bigon da tutta la redazione di Positanonews.Allenatore del Napoli durante la vittoria del secondo scudetto.Chi ama non dimentica.Auguri Bibi’

Il Napoli è rimasto a Firenze stamattina seduta di allenamento a Coverciano

Il Napoli è pronto a fare una offerta al Paris Saint Germain per Javier Pastore ex Palermo,Pastore ha un contratto fino al 2016 con il club di Parigi lo riferisce il portale  svizzero 4-4-2.com

                         Brasile:Mondiali 2014 senza Marekiaro Hamsik

Il Napoli al Franchi ha dimostrato di essere una squadra che puo’ lottare per lo scudetto,anche se secondo un mio punto di vista manca ancora qualcosa per essere veramante grandi.A Firenze non dimentichiamoci che la Juve ha preso quattro gol e dove fin qui non aveva vinto mai nessuno.

Miki De lucia per Positanonews

 http://www.video.mediaset.it/video/sportmediaset/tutti_i_gol/417584/auriemma-sogna-col-napoli.html

 

 

Serie A, decima giornata. Fiorentina-Napoli 1-2.

 

Marcatori: 11′ Callejon (N), 29′ G.Rossi (rig.) (F), 37′ Mertens (N)

 

Fiorentina (4-3-3): Neto, Roncaglia, Savic, Compper, Pasqual (83′ Vargas); Aquilani (71′ Vecino), Pizarro, Borja Valero; Joaquin (76′ Matos), Rossi, Cuadrado. All. Montella.

 

Napoli (4-2-3-1): Reina, Maggio, Fernandez, Albiol, Mesto; Inler, Behrami; Callejon, Mertens (66′ Insigne), Pandev (81′ Armero), Higuain (62′ Hamsik). All. Benitez.

 

Arbitro: Calvarese di Teramo

 

Espulsi: Pandev (N) all’80’ e Cuadrado (F) al 91′ per somma di ammonizioni.

 

Ammoniti: Pandev, Behrami e Albiol (N), Borja Valero e Compper (F)

Gli azzurri hanno affrontato la gara con il giusto piglio,squadra corta e compatta proprio come vuole Rafa Benitez.Vittoria del Napoli per 2-1 sull’asse Callejon-Merten sche ritorna a -2 dalla Roma,che gioca stasera.Tante sono state le emozioni,bellissima partita,duemila tifosi napoletani al Franchi peccato il coro anti-napoletani della curva viola ( vesuvio lavali col fuoco).Montella molto sicuro di se si affida alla grande rapidita’ di Cuadrato-Joaquin,Pizarro costruisce il gioco mentre Borja Valero e Aquilani sono i due centrocampisti.Ma Benitez dimostra di avere molto coraggio e manda in campo una squadra molto offensiva.Hamsik in panchina al suo posto Pandev,Mesto  al posto di Armero per avere piu’ copertura sulle fasce,a centrocampo Inler -Behrami in difesa Albiol e Fernandez coppia centrale.Partita viva il Napoli va in gol alla prima occassione avuta,rilanco di Reina stop di Pandev con spalle alla porta e apertura per Higuain che con un gran colpo d’esterno imbecca Callejon il quale spedisce la palla in rete con un tiro al volo di controbalzo per lui quinta rete in campionato.Un super gol e Napoli in vantaggio.Il pareggio viola arriva su rigore dato dall’arbitro Calvaresi per spinta di Fernandez su Savic,rigore inesistente.Rossi spiazza Reina dagli undici metri al 27′ del p.t. il gol di Rossi tramortisce gli azzurri che hanno un attimo di sbandamento Cuadrato si inserisce centralmente  e con un bel tiro colpisce il palo con Reina spiazzato.Partiva sempre accesa anche nel secondo tempo il Napoli  non riesce a liberarsi della pressione costante della Fiorentina, pero’nelle ripartenze la squadra di Benitez è devastante, soprattutto quando Mertens si ‘appoggia’ a Higuain e riceve un pallone di ritorno che il belga trasforma in oro, insaccandolo sul palo più lontano e lasciando Neto di stucco. La Fiorentina attacca, attacca, attacca. Il Napoli si difende benissimo, sa chiudere gli spazi, soffre solo un po’ Cuadrado. Higuain arriva all’ora di gioco e Rafa come da programma lo sostituisce con Hamsik. Cuadrado si tuffa in area e viene ammonito, poi cade in area anche Rossi, niente rigore e giallo a Borja Valero per proteste. Entra Insigne per Mertens. Spinta viola, Napoli di spessore. Espulso Maggio per doppia ammonizione a dieci minuti dalla fine. Entra Armero con Mesto che va a destra. Cuadrado al 90’ viene espulso per un’altra simulazione (forse però il fallo di Inler in area stavolta c’era). Gli animi, anche in tribuna, si scaldano. Ma è un Napoli cattivo come l’aveva chiesto Benitez. Cattiveria da scudetto.

 

             

   L’arbitro Calvarese pecca di serenita’ e tranquillita’ direzione discutibile la sua

 Il giovane ingegnere Calvarese ha diritto la gara in modo non corretto commettendo un sacco di errori. Dopo un inizio abbastanza corretto intorno al 21’inspiegabilmente forse per la poca esperienza la sua conduzione di gara cambia in modo negativo. Il primo errore lo commette ammonendo Pandev per un normale fallo di gioco su Pizarro a centrocampo,decisione non giusta che mette in evidenza la poca esperienza di Calvarese della sezione di Teramo.. Al 25’ Albiol entra in ritardo su Joaquin che liberatosi cade. Calvarese non ammonisce: discutibile. Al 27’ su cross di Borja Valero in area partenopea, Fernandez in elevazione ostacola Savic che cerca la giocata. Calvarese valuta il contatto irregolare e concede il rigore che non è evidente. In ogni caso tale decisione è figlia di discutibili valutazioni fatte in precedenza che evidenziano la poca esperienza per un match cosi importante. Nella ripresa, al 7’ dubbio contatto Mertens-Roncaglia in area viola. L’arbitro non interviene. Al 9’ Cuadrado viene ammonito per simulazione. Ok. Al 10’ Behrami viene ammonito per fallo su Borja Valero. Il fallo c’è ma il giallo è eccessivo. Al 14’ in area partenopea su tiro di Rossi, Albiol intercetta con la mano: il tocco è involontario. Al 18’ Rossi cade in area partenopea su un presunto contatto con Fernandez. Calvarese fa bene a non intervenire. Al 35’ Maggio (già ammonito) ferma in modo scomposto Matos: ammonizione ed espulsione. Al 91’ Inler in area partenopea colpisce Cuadrado alla tibia e cade. Calvarese ammonisce per simulazione il viola e lo espelle. Era rigore.Reina: 7 Grande intervento su Borja Valero nel primo tempo. Prodigiosa anche la respinta nel finale su Rossi. Insuperabile come sempre, battuto solo dal calcio di rigore di Pepito. E contribuisce in maniera determinante al primo gol: il portiere dà il là alla ripartenza con un lancio di piede precisissimo.


Maggio:6 Espulso per doppia ammonizione a 10 minuti dalla fine, eccessivo il secondo giallo. Partita di grande sacrificio, bravo a contenere sia Cuadrado che Joaquin. Sta ritrovando condizione l’esterno di Prandelli ed è molto importante la sua presenza in fase difensiva.

Fernandez:5 Un’ingenuità sul fallo da rigore, la spinta non è evidente su Savic ma poteva evitare il contatto. Conferma i suoi progressi e la crescita soprattutto in sicurezza. Regge in area di rigore nei duelli aerei e imposta l’azione palla a terra come chiede Benitez. L’argentino è un giocatore ritrovato.

Albiol:6,5 Lo spagnolo è il regista della difesa. Tatticamente perfetta la lettura di tutte le situazioni, la difesa a quattro la comanda alla perfezione. Spende bene anche i falli e il cartellino giallo, lo spagnolo infatti quando serve interrompe l’azione con energia. Difensore completo, forte di testa, di piede, nell’anticipo.

 

Inler:6 Regge bene a centrocampo, gara di grande generosità, lo svizzero stavolta deve sacrificarsi più del solito nel lavoro senza palla. Contro i centrocampisti della Fiorentina c’è da correre molto per chiudere gli spazi e limitare i danni. Graziato dall’arbitro Calvarese: l’intervento su Cuadrado nel recupero finale era da rigore.

 
Callejon:7,5 Il gol dello spagnolo è da far vedere alle scuole calcio. Perfetto l’impatto al volo con il destro, tiro forte e preciso. Rende semplice una giocata in realtà complicata e realizza un gran gol con grande naturalezza. L’ex esterno del Real Madrid si conferma un acquisto molto indovinato, quinto gol in campionato sesto in stagione.

 
Mertens:7,5 Gli mancava solo il gol, arriva contro la Fiorentina, un gol che regala i tre punti al Napoli, quindi importantissimo e anche molto bello. Cerca e trova l’angolo sul secondo palo incrociando benissimo il suo sinistro. Non solo la rete decisiva ma anche una prestazione positiva, l’ennesima. Da apprezzare il suo lavoro in fase difensiva.

 
Hamsik:6 Parte in panchina perchè continua a non attraversare un periodo di forma particolarmente brillante. Partecipa al successo azzurro con un contributo importante nel finale di partita quando aumenta la spinta dei viola. Entra con spirito di sacrificio e sì impegna molto anche nel lavoro in fase di non possesso.

 
Mesto: 6,5Inserito a sinistra da laterale basso per limitare la spinta degli esterni Cuadrado e Joaquin svolge il compito in maniera perfetta. Un perfetto soldatino l’ex genoano, Rafa gli ha dato fiducia fin dal primo giorno di ritiro e lui riesce a ripagarla ogni volta che viene inserito dall’inizio nella formazione base.

 
Behrami:6,5 L’ex viola è sempre fischiato qui al Franchi e risponde con partite di spessore. Soprattutto è quello che ci mette grinta, cuore e non tira mai indietro la gamba. Commette qualche errore in appoggio per l’eccessivo dispendio di energie ma il suo contributo in termini caratteriali è assolutamente determinante.

 
Pandev:6,5 Il macedone lotta, non si tira indietro, entra in maniera decisiva sull’azione del primo gol di Callejon: ottima la protezione del pallone e la giocata per Higuain. S’impegna nel pressing per infastidire Pizarro e viene anche ammonito proprio perchè interviene con un fallo sul centrocampista per non farlo ragionare.

 
Higuain:7 Due assist valgono un gol e anche di più. Due assist di pregevolissima fattura, tra l’altro. Il primo con un cambio di campo di esterno destro, perfetta la giocata per Callejon. Il secondo a chiudere l’uno-due con Mertens. Il Pipita stavolta non segna ma fa segnare, questa è la sua forza: la squadra per lui viene prima dei gol personali.

Insigne:6 Ci mette lo spirito giusto, lotta su ogni pallone, va duro nei contrasti, cerca di non far salire dalla sua parte gli esterni viola. Il ragazzo di Frattamaggiore dimostra di sapersi rendere utile anche in spezzoni di partita e risponde con carattere dopo la prestazione negativa contro il Torino al San Paolo.