Vico Equense nuovo libro di Cannavacciuolo la "cucina da incubo" partita da Giosuè Maresca

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Originario di Vico Equense, da più di dieci anni a capo con la moglie Cinzia di Villa Crespi, un albergo-castello con ristorante sul lago d’Orta, un carattere che richiama quel Giosuè Maresca che dalle colline dei Monti Lattari in Penisola sorrentina era il leader in costa di Sorrento, insieme a don Alfonso di Sant’Agata di Massa Lubrense, prima di problemi familiari, ma tuttora fra i migliori nella sua Torre Ferano ad Arola.  Cannavacciuolo oramai è l’anti Vissani per eccellenza, il miglior cuoco della Campania in circolazione, tallonato da Gennarino Esposito de La Torre del Saracino a Seiano e da Mammà a Capri, ma ancora più mediatico,  non è conosciuto solo da addetti ai lavori e gourmet per i tanti premi ricevuti e le due stelle Michelin, ma anche dal grande pubblico per la serie “Cucine da incubo”, versione italiana del format internazionale con Gordon Ramsay, in onda su Fox Life. Nel suo nuovo libro, oltre a donare ai lettori tante ricette iconiche del suo stile inconfondibile, ben spiegate e riproducibili, racconta la sua gavetta e la sua faticosa, ma di soddisfazione, scalata verso il successo. I suoi piatti nascono dalla ricerca ossessiva e equilibrata della bontà, di ciò che piace al bambino goloso che c’è dentro ognuno di noi e nasce sicuramente dalle sue esperienze nelle colline vicane che non ha mai dimenticato